Il progetto

mercoledì 24 Giugno, 2026

Centro acquatico della val Rendena, al via i lavori a Spiazzo per un investimento di oltre nove milioni

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Failoni: «Sarà un impianto moderno e funzionale, un'infrastruttura d'eccellenza capace di attrarre visitatori e di innalzare la qualità dell'offerta ricettiva»

Ha preso ufficialmente il via questa mattina il cantiere per la riqualificazione del Centro acquatico e polifunzionale Rendena, un intervento destinato a rinnovare profondamente uno dei principali impianti sportivi della valle e a rafforzare l’offerta turistica del territorio.

Alla cerimonia di avvio dei lavori hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni e il sindaco di Spiazzo Sergio Lorenzi. Per il territorio si tratta di un momento particolarmente significativo: il progetto era infatti atteso da oltre vent’anni ed è considerato strategico per migliorare i servizi a disposizione dei residenti e dei visitatori dell’intera Val Rendena.

Un investimento sul futuro della valle

«Oggi diamo il via a un intervento che non rappresenta soltanto un’opera di edilizia sportiva, ma un vero e proprio investimento sul futuro turistico e sociale di questo territorio», ha dichiarato l’assessore Roberto Failoni.

Secondo l’esponente della Giunta provinciale, il nuovo centro acquatico diventerà un punto di riferimento sia per i giovani residenti sia per i numerosi turisti che ogni anno scelgono la Val Rendena come meta delle proprie vacanze.

«Sarà un impianto moderno e funzionale, un’infrastruttura d’eccellenza capace di attrarre visitatori e di innalzare la qualità dell’offerta ricettiva e dei servizi della valle durante tutto l’anno», ha aggiunto.

Un’opera attesa da oltre vent’anni

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Spiazzo Sergio Lorenzi, che ha sottolineato il valore dell’intervento per l’intera comunità.

«L’inizio dei lavori rappresenta un passo fondamentale e non più procrastinabile per un’opera al servizio della comunità di Spiazzo e dell’intera Val Rendena», ha affermato il primo cittadino.

«Si tratta di un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra Comune, Provincia, Comunità delle Giudicarie e Bim del Sarca. Oggi finalmente diamo una risposta concreta a un’esigenza del territorio con la realizzazione di un’opera attesa da oltre vent’anni».

Demolizione e ricostruzione dell’impianto

Il progetto prevede un investimento complessivo di 9.000.898,82 euro. Di questi, oltre 7,2 milioni saranno destinati direttamente ai lavori, mentre la restante quota coprirà spese tecniche e somme a disposizione dell’amministrazione.

L’intervento comporterà la demolizione dell’attuale edificio e la successiva ricostruzione del corpo principale che ospita la vasca natatoria, gli spogliatoi, i servizi igienici, gli uffici e l’area di ingresso.

Parallelamente saranno realizzati interventi di riqualificazione delle aree esterne e importanti opere di efficientamento energetico finalizzate a ridurre i consumi e a rendere più sostenibile la gestione dell’impianto nel lungo periodo.

I lavori affidati alla Mengato Srl

L’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti (Apac) ha affidato i lavori all’impresa Mengato Srl, risultata vincitrice della gara telematica con un ribasso del 15,420 per cento.

L’importo contrattuale dei lavori ammonta a 6.203.739,12 euro, comprensivi di 239.288,80 euro destinati agli oneri per la sicurezza.

Tra gli interventi previsti figurano:

  • la completa ricostruzione del corpo principale dell’impianto;
  • la riorganizzazione e il miglioramento degli spazi esterni;
  • l’installazione di soluzioni ad alta efficienza energetica;
  • l’adozione di tecnologie finalizzate a garantire una gestione moderna, sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Un progetto sostenuto da più enti

La realizzazione dell’opera è resa possibile grazie a una collaborazione tra diversi soggetti istituzionali. Al finanziamento partecipano infatti il Fondo Strategico Territoriale, la Comunità delle Giudicarie, il Bim Sarca Mincio Garda e il Comune di Spiazzo.

Una sinergia che consentirà di portare a termine un intervento considerato fondamentale per il futuro della valle e destinato a diventare uno dei principali poli sportivi e ricreativi delle Giudicarie.

Con l’apertura del cantiere prende così forma un progetto atteso da decenni, destinato a offrire nuovi servizi a residenti, associazioni sportive e turisti, contribuendo allo sviluppo della Val Rendena in tutte le stagioni dell’anno.