Sport
mercoledì 17 Giugno, 2026
Mondiali 2031 di ciclismo, nasce il comitato organizzatore dell’evento ospitato in Trentino. Fugatti: «Saremo al centro dell’attenzione internazionale»
di Redazione
Provincia, Governo e Federazione uniti nell'ente che avrà il compito di organizzare la manifestazione
Se l’assegnazione al Trentino della competizione era stato un momento di festa e soddisfazione, il countdown verso i mondiali di ciclismo del 2031 è cominciato ufficialmente ieri. I rappresentanti dei tre soci promotori – il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il delegato del governo Guglielmo Agosta e il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni – hanno infatti sottoscritto l’atto costitutivo e lo statuto del «Comitato Trentino 2031», l’organismo incaricato di organizzare la manifestazione promossa dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), che riunirà in un’unica cornice tutte le competizioni iridate del ciclismo.
«Grazie all’accordo siglato – ha affermato Fugatti – continua il percorso del mondiale, o meglio super mondiale 2031 di ciclismo. Un evento straordinario per il Trentino, che porterà il nostro territorio al centro dell’attenzione internazionale per quanto riguarda i grandi appuntamenti non solo del ciclismo ma di tutto lo sport. L’obiettivo, in continuità con l’impegno per i Giochi invernali di inizio anno e le Olimpiadi giovanili del 2028, è mostrare al mondo le bellezze e la capacità organizzativa del Trentino. Una terra che ama la pratica sportiva e il ciclismo e che sta investendo in questo ambito sotto tutti i punti di vista, dalla sicurezza allo sviluppo della rete di ciclabili fino alle nuove infrastrutture sportive dedicate».
«Grazie alla collaborazione tra il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, il governo e la Provincia di Trento e anche al lavoro svolto dalla Federazione Ciclistica Italiana, portiamo un’ulteriore grande evento sul territorio italiano, in un’ottica di sviluppo, di prestigio e anche di sviluppo del territorio. Con occhio di riguardo inoltre alla sostenibilità sia economica sia ambientale, che è il futuro dei grandi eventi sportivi», le parole di Gugliemo Agosta, in rappresentanza del governo e del ministro Abodi.
«Siamo all’avvio di un percorso molto importante – le parole del presidente di Federciclismo Cordiano Dagnoni -, che ci porterà a questo “super mondiale” come l’abbiamo chiamato noi italiani, trovando una definizione a mio avviso opportuna per un evento che dopo la prima edizione a Glasgow e la seconda che verrà svolta in Alta Savoia l’anno prossimo rappresenta un po’ le olimpiadi del ciclismo. Per questo grande appuntamento il Trentino si è fatto a carico di un onore organizzativo non indifferente, avendo alla base una competenza alta e dimostrando ancora una volta la sua forza e la sua passione per questo sport».
Il Comitato opererà attraverso i propri organi statutari: l’Assemblea dei promotori e il Consiglio direttivo, la cui presidenza sarà affidata alla Provincia di Trento. In questa prima fase il Consiglio direttivo sarà composto da tre membri di nomina provinciale – Maurizio Fugatti, il direttore generale Raffaele De Col e il dirigente generale del Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Romano Stanchina – ma nei prossimi giorni verrà ampliato con la partecipazione dei rappresentanti degli altri enti fondatori.
Si tratta dunque, dopo l’approvazione in Giunta dello schema di atto costitutivo e il relativo passaggio nella commissione consiliare, dell’avvio del percorso organizzativo per una manifestazione globale che assegnerà oltre 200 titoli mondiali e vedrà la partecipazione di più di 10.000 atleti delle categorie giovanili, élite e paralimpiche, provenienti da 202 nazioni, impegnati nelle principali discipline ciclistiche: strada, pista, pista junior, mountain bike (cross-country olympic, downhill, marathon), gravel, paracycling strada, paracycling pista, bmx (racing, freestyle flatland, park), enduro, gran fondo, trials, ciclismo indoor (artistic & cycle ball), pump track, cycling e-sports, polo bike a cui si è aggiunta la speedway portando il numero a 20 specialità. La localizzazione specifica delle diverse discipline, che coinvolgerà gran parte del territorio trentino, oltre alla collaborazione con il Veneto per il velodromo di Spresiano, sarà valutata e decisa con l’Uci.