FESTIVAL

mercoledì 17 Giugno, 2026

Trentino2060: in Valsugana il festival del pensiero critico

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Trentino2060: pensare il presente, immaginare il futuro torna dal 24 al 28 giugno 2026 tra Borgo Valsugana, Pergine Valsugana e Levico Terme per la sua ottava edizione.

Trentino2060: pensare il presente, immaginare il futuro torna dal 24 al 28 giugno 2026 tra Borgo Valsugana, Pergine Valsugana e Levico Terme per la sua ottava edizione.

I quattro giorni di festival avranno come filo conduttore “Confini: disegnare il futuro” e porteranno sul palco interventi che seguiranno le diverse declinazioni del tema, riflettendo così sul “confine” non solo come sinonimo di conflitto e chiusura, ma come strumento per ridefinire uno spazio condiviso.

L’evento non sarebbe possibile senza il lavoro di un team strutturato di giovani under 35 e il contributo dei tanti promotori e partner locali, tra cui Cassa Rurale Valsugana e Tesino, Comune di Borgo Valsugana, Fondazione Valtes, Regione Trentino-Alto Adige, Cassa Rurale Alta Valsugana, APT Valsugana Lagorai e Acqua Levico.

Si comincia mercoledì 24 giugno al Teatro di Pergine Valsugana con Mario Cucinella, architetto e designer, che aprirà il festival con una riflessione sulle strategie architettoniche e urbanistiche capaci di riequilibrare il rapporto tra città e provincia.

Giovedì 25 giugno, Levico Terme ospiterà un dialogo tra Enrico Giovannini — economista, statistico ed ex ministro nei governi Letta e Draghi — e Bianca Arrighini, fondatrice di Factanza, sul tema delle infrastrutture come leva di prosperità collettiva e sostenibilità. Venerdì 26 giugno in Piazza Degasperi con Maria Silvia Vaccarezza, docente di Filosofia morale all’Università di Genova, si analizzerà il confine labile tra virtù autentica e personal branding nell’era degli influencer. Alle 21:00 Tito Boeri, economista e già presidente dell’INPS, discuterà del divario economico tra grandi centri urbani e territori periferici e delle sue conseguenze.

Sabato 27 giugno alle 10:00 Maria Chiara Carrozza, ex ministra dell’Istruzione ed ex presidente del CNR, presenterà il ruolo strategico della ricerca. Nel pomeriggio, lo studio Aidel proporrà un laboratorio esperienziale sul concetto di confine. In serata interverranno Nello Cristianini, professore di intelligenza artificiale all’Università di Bath, sul funzionamento dei grandi modelli di IA; Serena Mazzini, sul dissolvimento del confine tra umano e digitale nelle relazioni intime; Alessandro Masala, fondatore di Breaking Italy, sul rapporto tra nuove generazioni e consumo dell’informazione.

Domenica 28 giugno vedrà protagonisti Nicola Ghittoni giornalista de Il Post che aprirà con una riflessione sul gatekeeping giornalistico e Roberto Battiston, ex presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, che ragionerà sulle dinamiche dell’esplorazione spaziale contemporanea. Nel pomeriggio, Luca Stocco di Benefficienza parlerà di altruismo efficace; l’attrice Laura Formenti porterà in scena una riflessione sul ruolo dell’ironia; Riccardo Luna, già direttore di WIRED Italia, chiuderà con un bilancio critico dell’era di Internet. A concludere il festival, una conversazione sul Medio Oriente con la storica Alessia Melcangi (La Sapienza) e il giornalista Eugenio Cau de Il Post.

Tutti gli eventi sono gratuiti e per quasi la totalità degli appuntamenti non è richiesta la prenotazione. Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina dedicata. Tutti gli aggiornamenti sono online, nella pagina ufficiale del Festival.