L'intervista

venerdì 12 Giugno, 2026

Spinelli: «La Lega torni alle origini. Vannacci? Slogan ma perderemo voti»

di

Il vice di Fugatti: «Io candidato? Vedremo Ma la scelta si fa qui, non a Roma»
L’assessore Mario Tonina, quando ieri lo ha incontrato alla buvette del Consiglio provinciale, gli ha preso il viso tra le due mani a coppa in una carezza che sembrava un’investitura: «Achille, Achille». Il vicepresidente Spinelli, il predestinato alla successione di Maurizio Fugatti. Sulla carta, però, perché il «delfino» nuota con tanti altri pesci che dal mare del centrodestra vorrebbero emergere per guadagnarsi lo scranno più alto della giunta. I pretendenti sono molti anche all’interno della Lega: «Vedremo, è presto, non è all’ordine del giorno», si schermisce Spinelli. Ma il tema del dopo Fugatti è qui e ora, tanto che lei vorrebbe modificare la legge che impedisce al presidente della Provincia ...

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