Giustizia
mercoledì 10 Giugno, 2026
Assalto con la roncola per la mancata precedenza, convalidato l’arresto per il giovane di Pergine: resta in carcere
di Redazione
Il giudice Enrico Borrelli ha disposto la custodia cautelare per il ventisettenne Matteo Andreotti dopo l'inseguimento e l'aggressione a Pergine contro l'auto del presidente di Trentino Trasporti e della figlia
Il giudice Enrico Borrelli ha convalidato l’arresto di Matteo Andreotti, 27 anni, il giovane che sabato scorso ha colpito con una roncola la Mercedes del presidente di Trentino Trasporti Diego Salvatore e poi ha anche cercato di investirlo. Ieri l’uomo ha partecipato dal carcere all’udienza telematica per la convalida dell’arresto con l’assistenza dell’avvocato Giuliano Valer. Il giudice ha convalida l’arresto e ha applicato al giovane la misura cautelare della custodia in carcere per il pericolo di reiterazione del reato dovuto alla perdita di controllo dimostrata dal giovane. Inoltre il giudice ha auspicato che il ragazzo possa essere accolto in una comunità di recupero e avviare un percorso.
I fatti risalgono a sabato scorso. Diego Salvatore viaggiava su una Mercedes. Matteo Andreotti era su una Bmw. Erano alla rotatoria del Platano quando ci sarebbe stata la mancata precedenza. Secondo la ricostruzione dei carabinieri e della polizia locale, il ventisettenne si sarebbe messo all’inseguimento dell’auto del presidente di Trentino Trasporti. L’avrebbe seguita lungo viale Venezia, superata la rotatoria verso via Lago. Avrebbe continuato a tallonarla per diversi metri. La corsa è terminata nei pressi del cavalcavia della statale della Valsugana, in via Margherita Hack. Qui entrambi si sarebbero fermati.
A quel punto il giovane, sceso dall’auto, ha intimato a Salvatore di fare lo stesso. Dapprima cercando di colpirlo a mani nude attraverso il finestrino e poi colpendo il parabrezza e il cofano dell’auto con una roncola di grosse dimensioni, tirata fuori poco prima dalla sua auto. Arma che poi il ventisettenne ha gettato in un campo vicino. Le forze dell’ordine l’hanno trovata e sequestrata. Con quella roncola è riuscito a spaccare il vetro del parabrezza. La bimba è stata raggiunta dalle schegge. Urlava. Era spaventata. Lo stesso il padre, che a quel punto è sceso dalla macchina. Ne è nata una discussione con il giovane che ha cercato di investire Salvatore e ha anche cercato di colpire un agente della polizia locale. E per questo è stato arrestato.
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