Cronaca

domenica 24 Maggio, 2026

Falciato sulle strisce sotto gli occhi della moglie: è morto Roberto Forzini, il ciclista di 64 anni travolto a Borgo Valsugana

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L'incidente alle 15.30, l'ipotesi che l'auto che l'ha colpito sia passata con il rosso. La vittima, residente a Trento, era prossima alla pensione

Non ce l’ha fatta Roberto Forzini, il ciclista di 64 anni rimasto coinvolto nel grave incidente avvenuto nel pomeriggio di oggi, domenica 24 maggio, in Valsugana. L’uomo, trasportato d’urgenza in ospedale dopo il violento impatto con un’auto, è stato dichiarato morto attorno alle 20.

È la tragica conseguenza dell’incidente che si è verificato attorno alle 15.30 lungo il tratto della statale all’altezza del bivio tra Borgo Valsugana e Roncegno, in corrispondenza di un attraversamento ciclopedonale.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, l’impatto tra il veicolo e la bicicletta sarebbe stato particolarmente violento. Forzini, residente a Trento, stava percorrendo la ciclabile insieme alla moglie, con la quale era partito dal capoluogo per un pomeriggio di relax, quando è stato travolto dall’auto mentre attraversava sulle strisce ciclopedonali.

In quel punto è presente un attraversamento regolato da un semaforo a chiamata. Stando alle prime informazioni, l’uomo avrebbe attraversato con il verde a suo favore dopo aver attivato il semaforo a chiamata, mentre l’automobilista sarebbe transitato con il rosso. Saranno comunque i rilievi dei carabinieri a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. Quel semaforo diventa rosso solo se qualcuno, pedone o ciclista, preme il pulsante e già in passato qualcuno ha segnalato la criticità dell’incrocio, dove gli automobilisti sono soliti passare a velocità sostenuta dando per scontato il verde.

Dopo l’urto, Forzini è stato sbalzato a terra perdendo conoscenza ed entrando in arresto cardiaco. I soccorritori intervenuti sul posto hanno operato a lungo per rianimarlo (necessarie due diverse manovre) prima del trasferimento in ospedale, dove però è deceduto alcune ore più tardi. La moglie, rimasta illesa, è stata assistita dal personale sanitario in stato di shock. Nel frattempo, L’area dell’incidente è stata temporaneamente isolata per consentire le operazioni di soccorso e le manovre salvavita direttamente sulla carreggiata. Poi la corsa in ospedale, rivelatasi purtroppo vana.

Forzini, classe 1961, era un artigiano, titolare di una piccola impresa: stava progettando di andare in pensione nei prossimi mesi.