Mondo
sabato 23 Maggio, 2026
Flotilla, Ruggero Zeni in ospedale a Istanbul per i pugni al fegato dei carcerieri. Il fratello: «Non poteva affrontare il ritorno»
di Ubaldo Cordellini e Leonardo Omezzolli
Il trentino è ricoverato in Turchia dopo le botte subite in carcere. In fase di rientro invece Ferdinando Bassetti. La mamma: «Sono orgogliosa di lui, ma ho avuto tanta paura»
Gli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla che sono stati arrestati in acque internazionali dall’esercito israeliano e poi portati in Israele dove sono stati picchiati e umiliati rientreranno in Italia oggi, ma tra di loro non ci sarà il trentino Ruggero Zeni, 69 anni. L’attivista è ricoverato all’ospedale Basaksehir Cam ve Sakura, alla periferia occidentale di Istanbul. Con lui un’altra cinquantina di attivisti di tante nazionalità. Zeni, unico italiano a essere ricoverato, è stato colpito duramente come spiega il fratello Danilo: «Poco fa (ieri ndr) Ruggero ha avuto la possibilità di telefonare al figlio Manuel. Gli ha raccontato che è in osservazione per i postumi di un pugno al fegato sfer...