In carcere
giovedì 21 Maggio, 2026
Picchia selvaggiamente la moglie nella notte: i carabinieri intervengono e lo arrestano
di Redazione
È successo a Trento: le violenze andavano avanti da mesi. Fondamentale l'intervento di un militare conoscitore del russo
Un uomo di nazionalità ucraina, residente a Trento e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato questa notte (nelle prime ore di giovedì 21 maggi) dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trento con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
La richiesta di aiuto al 112
L’intervento dei militari è scattato dopo una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 effettuata dalla moglie dell’uomo, anche lei cittadina ucraina, che ha riferito di essere stata aggredita all’interno dell’abitazione familiare alla presenza dei figli minori della coppia.
I Carabinieri sono intervenuti rapidamente sul posto, dove hanno ricostruito quanto accaduto.
La lite e l’aggressione
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, al culmine di una discussione legata alla gestione dei figli, l’uomo avrebbe colpito la donna con un pugno e un calcio, per poi minacciarla.
Determinante durante l’intervento si è rivelato anche il supporto di un militare della Squadra di Intervento Operativo del primo Reggimento Carabinieri «Piemonte», impiegato nei servizi di controllo del territorio e conoscitore della lingua russa.
La sua presenza ha consentito di instaurare un dialogo diretto con la vittima, che aveva difficoltà a esprimersi correttamente in italiano.
Un incubo durato mesi
Grazie anche al supporto linguistico, i Carabinieri sono riusciti a raccogliere ulteriori elementi e a delineare un quadro di presunte condotte minatorie e vessatorie che la donna avrebbe subito nel corso degli ultimi mesi.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato e trasferito nella Casa circondariale di Trento, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.