Cronaca
martedì 19 Maggio, 2026
Rifiuti contaminati riconvertiti in prodotti green: maxi operazione dei carabinieri della Dda di Trento in Italia e all’estero
di Redazione
Impegnati oltre cento militari del Noe: l'ipotesi di reato è di traffico illecito
Dalle prime ore di questa mattina, martedì 19 maggio, i militari del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica (Noe) stanno eseguendo, in Italia ma anche in Austria, Germania e Croazia, un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Trento nell’ambito di una vasta indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo della Procura trentina.
L’inchiesta, condotta dal 2022 dal Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Trento, riguarda un presunto traffico illecito transnazionale di rifiuti operativo in Alto Adige e in diversi Paesi europei. Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero creato una vera e propria “filiera nera” legata alle ceneri da piro-gassificazione, trasformando materiali ad alto contenuto di sostanze inquinanti e diossine in prodotti commercializzati come ecosostenibili.
Tra i prodotti ottenuti figurerebbero bricchette per barbecue, ammendanti destinati ai terreni agricoli, additivi per il calcestruzzo e persino quote di CO₂ da immettere sul mercato.
L’operazione, ancora in corso, vede impegnati oltre cento militari dell’Arma dei Carabinieri tra Italia e estero.