Italia
lunedì 18 Maggio, 2026
Muore improvvisamente a 26 anni, ma la Procura non crede al malore: aperta un’inchiesta per omicidio colposo
di Redazione
Il caso riguarda Veronica Zanette: è stata trovata senza vita venerdì mattina a Pelos, in provincia di Belluno
La Procura della Repubblica di Belluno ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in relazione alla morte di Veronica Zanette, la giovane di 26 anni originaria di Auronzo di Cadore deceduta venerdì mattina dopo un malore improvviso.
La ragazza si trovava nella frazione di Pelos, ospite nella casa di un’amica della madre, quando si è consumata la tragedia.
L’indagine
Il procedimento, coordinato dal sostituto procuratore Marta Tollardo, è al momento a carico di ignoti. La Procura ha disposto l’autopsia sul corpo della giovane per chiarire con precisione le cause del decesso e ricostruire tutte le circostanze della vicenda. Nel fascicolo vengono ipotizzati i reati di omicidio colposo e di morte o lesioni come conseguenza di altro delitto, in riferimento alla normativa sulle sostanze stupefacenti prevista dal Dpr 309/90.
Il malore
La tragedia è avvenuta venerdì mattina attorno alle 11.
Secondo quanto ricostruito, la donna che ospitava Veronica si sarebbe accorta che la 26enne era priva di sensi e avrebbe immediatamente chiamato il 118.
I soccorsi sono arrivati rapidamente sul posto, ma per la giovane non c’era ormai più nulla da fare.
Inutili i tentativi di rianimazione effettuati dagli operatori sanitari del Suem. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
Dopo l’intervento dei sanitari, nell’abitazione sono arrivati i carabinieri, che hanno eseguito i rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire le ultime ore di vita della ragazza e le sue frequentazioni.
Disposta l’autopsia
L’esame autoptico verrà eseguito dal medico legale Antonello Cirnelli, incaricato dalla Procura di effettuare gli accertamenti tecnici irripetibili.
L’autopsia dovrà chiarire le possibili cause della morte e fornire elementi utili alle indagini preliminari.
Una volta conclusi gli accertamenti verrà rilasciato il nulla osta per la sepoltura, permettendo così alla comunità di Auronzo di dare l’ultimo saluto alla giovane, conosciuta da molti come una ragazza solare e appassionata di fotografia.