Campi liberi
sabato 16 Maggio, 2026
Anna Foa: «Tornare indietro dopo Netanyahu sarà difficile. Il ddl sull’antisemitismo? Legge liberticida»
di Veronica Antoniazzi
La storica: «È stato molto duro venire a patti con il fatto che il mondo culturale in cui ero cresciuta potesse essere capace di cose simili»
«Sono un’eretica formalizzata», afferma con ironia Anna Foa. Dopo «Il suicidio di Israele» e «Mai più», la storica — vincitrice del Premio Strega Saggistica — è diventata una delle voci più discusse del dibattito pubblico italiano, in una posizione che richiama le polemiche che investirono Hannah Arendt dopo «La banalità del male». Con questi due libri — «due pamphlet», li definisce — Foa ha scelto per la prima volta di intervenire direttamente sul presente, affrontando apertamente l’annoso conflitto israelo-palestinese.
Ebrea della diaspora e non sionista — «come mio bisnonno rabbino, che diceva di sentirsi prima italiano e poi ebreo» — racconta di aver maturato le proprie posizioni attraverso il con...
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