Alta Valsugana
lunedì 11 Maggio, 2026
La farmacia pensa al trasloco, dal centro storico al più redditizio centro commerciale. Il sindaco (ed ex proprietario): «Sarebbe gravissimo»
di Stefano Marini
Il caso a Civezzano: interrogazione in consiglio provinciale (e si pensa a una raccolta firme)
La richiesta avanzata dai rappresentanti della Hippocrates Holding di spostare, entro il prossimo 15 giugno, la sede della farmacia di Civezzano dal centro storico al centro commerciale Cavalli, sito a qualche chilometro di distanza, è finita in Consiglio provinciale. A portarcela, la consigliera Eleonora Angeli che ha investito della questione la giunta Fugatti. Angeli ha chiesto il mantenimento di un presidio sanitario nel centro di Civezzano e anche l’inserimento stabile di figure infermieristiche e l’attivazione di un punto prelievi. Un’iniziativa sostenuta anche a livello comunale.
«Il mio parere è totalmente negativo – afferma deciso il sindaco di Civezzano Paolo Betti – questo sia per motivi logici sia sulla base della normativa che riguarda le farmacie rurali, il cui scopo è dare sostegno alle comunità locali e alla popolazione più fragile. È chiaro che spostando l’esercizio 2 chilometri fuori dal centro abitato, l’accesso alle medicine diventerebbe disagevole per tutti».
Betti ritiene che il movente che anima Hippocrates Holding sia solo commerciale: «Lo spostamento è nell’ottica del profitto – continua il primo cittadino – questo però non può essere l’unico indirizzo di una farmacia rurale. La nostra non è una parafarmacia, è una concessione governativa e non può essere spostata a piacere. Va bene essere sostenibili ma in Italia bisogna fornire anche un servizio pubblico, sennò tutti chiuderebbero bottega e aprirebbero in centro a Trento. Il farmacista deve stimolare all’uso corretto del farmaco non certo all’abuso a fine di profitto».
Il sindaco non nasconde che in paese ci sia maretta: «La popolazione è preoccupatissima, si parla anche di una raccolta firme – dice Betti – loro sono la più grande catena di farmacie d’Italia ma noi come amministratori abbiamo il compito di tutelare i cittadini. Per questo sono andato in Consiglio provinciale a parlare con l’assessore Tonina. Era presente anche la consigliera Angeli che ha preso a cuore la cosa. Per noi è imbarazzante dover subire una cosa del genere. Siamo però convinti che lo spostamento non si farà».St.Ma.