Terra Madre
sabato 9 Maggio, 2026
Premio Sat, Bassetti: «La montagna non è un bene di consumo, da trent’anni premiamo chi ne difende il futuro»
di Marco Ranocchiari
Dai gruppi speleologici all'attivismo di Sara Segantin: il riconoscimento trentino si rinnova per dare voce alle nuove sfide ambientali e al valore del limite in un'epoca di iperturismo
Alpinismo, conoscenza, solidarietà, ambiente. Il premio Sat non è solo un riconoscimento al valore alpinistico, ma un modo per rispondere alle sfide contemporanee della montagna attraverso i valori che la caratterizzano.
Ne è convinto Claudio Bassetti, storico protagonista dell’associazione (che ha presieduto tra il 2012 e il 2017) e presidente della giuria. Assegnato dal 1997 durante il Film Festival, il premio è andato quest’anno ai gruppi speleologici Sat di Arco e Vigolo Vattaro, all’attivista e divulgatrice Sara Segantin e L’AltraMontagna.
Claudio Bassetti, il premio Sat compie 30 anni. Perché è così importante per la Sat?
«Il premio è articolato in tre categorie che attengono ...
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