Cultura
giovedì 7 Maggio, 2026
Gli eventi da non perdere nel fine settimana. Govoni al Sociale, Cagol a Tesero: il teatro è il grande protagonista
di Jessica Pellegrino
In Valle dei Laghi c'è Paesaggi Sonori, e domenica all'Auditorium di Trento il musical culto
Ci sono risate e riflessioni a dare ritmo al finesettimana di eventi in Trentino. Già sold out lo spettacolo “L’uomo che costruiva il futuro” di e con Nicolò Govoni. Dal palco del Teatro Sociale di Trento, oggi (giovedì 7 maggio) alle 20.30, Govoni racconta la sua storia straordinaria: da adolescente catalogato “difficile’’ a fondatore di Still I Rise, organizzazione umanitaria che apre scuole per bambine e bambini vulnerabili tra Grecia, Yemen, Siria, Kenya, Repubblica Democratica del Congo e Colombia.
Ad avvicinare il pubblico al weekend ci pensa il comico trentino Mario Cagol pronto a condividere con il pubblico di Tesero, venerdì alle 20:45, il suo spettacolo “Smile”. Largo qui ad una serata che pone al centro un’esplorazione ironica e intelligente delle origini della risata. Il ricavato della serata, promossa dall’associazione SportAbili, permette poi di contribuire alla raccolta di fondi volti a finanziare progetti dedicati ai bambini con disabilità presenti sul territorio.
Spazio poi all’Associazione Teatrale Universitaria che sabato, alle 21, porta sul palco del Teatro Sociale di Trento “Fuoco”. La pièce, diretta da Andrea Bonfanti per la drammaturgia di Maura Pettorruso, tra roghi, poesie lette davanti al televisore e volumi bruciati riflette sull’importanza di tenere in vita un libro…
La musica sudamericana torna invece a risuonare in Valle dei Laghi grazie alla rassegna “Paesaggi sonori”. Ad esibirsi sabato, alle 21 al Teatro di Vezzano ci sono il brasiliano Yamandu Costa, considerato uno dei più grandi chitarristi viventi, ed il chitarrista argentino Facundo Rodríguez, compositore e arrangiatore profondamente legato alle tradizioni musicali del Litoral argentino. L’incontro tra questi due musicisti dà vita a un dialogo musicale intenso e spettacolare: due chitarre, due storie artistiche e due tradizioni che si intrecciano in un viaggio sonoro attraverso l’America Latina.
Domenica, alle 21, si celebrano i 45 anni del musical “Forza Venite Gente”. L’appuntamento è al Teatro Auditorium di Trento con la commedia musicale che, quarantacinque anni fa, debuttò al Teatro Unione di Viterbo per poi divenire un vero e proprio spettacolo-culto dell’intero panorama nazionale, arrivando a varcarne gli stessi confini geografici. È stata infatti tradotta in ben otto lingue e rappresentata in paesi come Brasile, Messico, Polonia, Ucraina, Albania e Bielorussia.
Non mancano poi le proposte inserite nel cartellone del Festival regionale di Musica Sacra.
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