Il caso

giovedì 23 Aprile, 2026

Mamma e figlio annegati nel Garda, dopo la riapertura delle indagini si va già verso l’archiviazione. La difesa: «Faremo ricorso contro la decisione del Pm»

di

I legali: «Non condividiamo le motivazioni, questa tragedia non può rimanere impunita»
Mentre i Bacini Montani hanno ottenuto il permesso per dragare il fondale e la foce dell’Albola e Varone, limitando così l’accumulo di materiale ghiaioso e conseguentemente la possibilità di addentrarsi nelle acque gardesane antistanti l’affluente, il Pubblico Ministero incaricato a fine gennaio dal Gip di Rovereto di indagare ulteriormente sull’annegamento di Hanna Shabratska e del figlio Oleksy (avvenuto nell’estate del 2024) per meglio capire l’eventuale responsabilità del fatto e il corrispettivo capo di imputazione (decisione presa a seguito del ricorso dei legali del compagno di Hanna, Mauro Mariotti), ha deciso di procedere nuovamente con una richiesta di arc...

Leggi in libertà

Web Now

Mensile

I primi tre mesi solo a

1 €

Tutte le notizie del tuo territorio sul sito de ilT Quotidiano e newsletter premium incluse

Abbonati

SE SEI GIÀ ABBONATO

Leggi in libertà

tutti i contenuti

Accedi ora con il tuo abbonamento
SITO PREMIUM o COMBO DIGITALE