Cronaca

martedì 21 Aprile, 2026

Rubano le bici ma vengono riconosciuti dai proprietari, scatta l’inseguimento e intervengono i carabinieri: un arresto

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Fuga rocambolesca dopo il furto: uno dei due ladri è riuscito a dileguarsi nella boscaglia, l'altro è stato fermato. Restituiti i mezzi

Avevano rubato i mezzi, erano riusciti a nascondersi, poi si sono fatti riconoscere dai proprietari e da lì è partito un rocambolesco inseguimento. È il racconto di quanto successo nell’Alto Garda nei giorni scorsi.

Tutto è cominciato nella tarda mattinata di sabato quando due ladri sono riusciti, tagliando la catena di sicurezza, a impossessarsi delle mountain bike di due turisti stranieri dal valore complessivo di 7mila euro e a nasconderle nella boscaglia. Poche ore dopo, nel pomeriggio, i due sono tornati, vestiti da ciclisti, a prendersi le bici. Ma una volta saliti in sella, nonostante il travestimento, sono stati riconosciuti dai proprietari, che hanno iniziato così a seguirli in macchina.

Da lì è scattato un folle inseguimento ad alta velocità sulle strade dell’Alto Garda, che ha attirato le attenzioni di una pattuglia dei carabinieri della stazione di Arco, che a loro volta sono entrati in azione. I ladri, vedendosi braccati, hanno abbandonato i mezzi per andare a nascondersi in un’area boschiva: dopo circa mezzora di ricerche, uno dei due è stato trovato e arrestato dai militari, l’altro invece sarebbe riuscito a dileguarsi.

Le due mountain bike sono state restituite ai legittimi proprietari, mentre il ladro, trovato anche in possesso di tronchesi e un set per lo smontaggio di biciclette, è stato condannato ad otto mesi di reclusione e 110 euro di multa.