Alto Garda

martedì 21 Aprile, 2026

Caos parcheggi per il mondiale di motocross a Pietramurata, in due giorni inflitte 138 multe

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Auto e camper parcheggiati nei campi, sui parcheggi e negli stalli. «Occasione persa, non si è imparato dagli anni precedenti»

Ennesimo appuntamento al ciclodromo di Pietramurata, ennesimi problemi di sosta per i tantissimi che hanno raggiunto il circuito di motocross tra i più apprezzati a livello nazionale e internazionale. L’assenza di una programmazione di un piano sosta adeguato all’affluenza ha costretto molti a posteggiare lungo la gardesana Ss 45 bis.

Un eccesso di soste fuori norma che hanno richiesto l’intervento della polizia locale intercomunale dell’Alto Garda e Ledro, per garantire il mantenimento degli standard di sicurezza in un tratto di strada che non può non avere le aree perimetrali della carreggiata libere. Ben 138 i verbali emessi in due giorni che hanno indispettito gli organizzatori. Ad essere arrabbiati, però, sono anche cittadini e residenti che hanno convissuto con auto e camper lasciati nei campi, a lato strada e negli stalli liberi sottraendoli alle necessità della comunità.

Caos sottolineato dal Pd che ha diffuso una nota chiedendo i motivi di un’assenza di visione da parte dell’amministrazione. «Il Mondiale di motocross – spiegano – è stato un’opportunità, ma anche un’occasione persa. Sono ormai molti anni che consecutivamente la pista del Ciclamino di Pietramurata ospita una prova del mondiale di motocross: un grande evento sportivo, ma non solo. È illusorio pensare che una manifestazione di queste dimensioni possa svolgersi senza creare alcun disagio. Ma si può certamente dire che, dopo tante edizioni, non si è imparato abbastanza, se ogni anno si ripresentano le stesse criticità. Le problematiche, forti delle esperienze passate, dovrebbero essere governate per ridurne al minimo gli impatti. Vedere auto parcheggiate sui marciapiedi con il foglio di contravvenzione dice molto sulla gestione del sistema parcheggi. Così come pesa la mancata predisposizione di un numero adeguato di bagni chimici, per onestà va detto, quest’anno assenti. Le situazioni viste dimostrano la mancanza di una regia che, invece, non può mancare né verso i residenti né verso chi raggiunge Pietramurata per l’occasione».