Italia
giovedì 9 Aprile, 2026
Chiuso in una gabbia per spaventare i lupi e tenerli lontano dalla galline: i carabinieri liberano il cane Billy: «Era gravemente deperito»
di Redazione
È successo in Lessinia: dopo l'intervento è stato adottato da una nuova famiglia
Un cane di razza pastore maremmano, di nome Billy, è stato salvato dopo anni di isolamento e condizioni di vita precarie in Lessinia, sul lato veronese.
L’animale, di sette anni, era tenuto all’interno di un piccolo recinto su un terreno in pendenza, circondato da materiali di scarto e ferri arrugginiti. Utilizzato come “deterrente” contro i lupi per la custodia di alcune galline, viveva senza adeguato riparo, esposto alle intemperie e in condizioni igieniche critiche. La cuccia risultava fatiscente, mentre cibo e acqua venivano forniti in modo insufficiente e non idoneo.
L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione allo sportello contro i maltrattamenti sugli animali della Lav. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri Forestali di Tregnago, che hanno accertato la situazione e disposto il recupero del cane.
Billy è stato quindi sottratto al contesto di degrado e affidato ai volontari per le cure necessarie.
Al momento del recupero, il cane si presentava in stato di evidente sofferenza: apatico, sporco, dimagrito e con il pelo in cattive condizioni. L’area in cui viveva risultava pericolosa, con presenza di rifiuti e oggetti metallici, oltre a numerose buche scavate nel terreno.
Dopo un primo periodo di accoglienza in una struttura dedicata, Billy è stato progressivamente recuperato e successivamente affidato a una nuova famiglia. Attualmente vive in un ambiente domestico, con spazi adeguati e cure costanti. Le sue condizioni risultano in miglioramento. Sono in corso gli accertamenti per eventuali responsabilità legate alla precedente gestione dell’animale.
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