L'inchiesta

sabato 4 Aprile, 2026

Caro carburanti, per 160mila pendolari trentini in un mese stangata di 700mila euro. E il diesel sfonda quota 2,1 euro

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L'effetto della crisi in Medio Oriente: nonostante il taglio delle accise, la provincia di Trento si conferma tra le più care d'Italia. L'Unione Nazionale Consumatori attacca: «Misure insufficienti per frenare i rincari»
In meno di un mese, un rincaro complessivo di circa 700mila euro. È questo l’impatto che la crisi in Medio Oriente ha avuto sulla spesa totale in carburante dei trentini che raggiungono il rispettivo luogo di lavoro in macchina. Una cifra particolarmente significativa, perché il Trentino, anche a causa della morfologia del territorio, è una provincia con un tasso di pendolarismo extra-comunale superiore alla media nazionale: secondo i dati Istat, più di un quarto (il 26,5%) di residenti ogni giorno si sposta al di fuori del proprio Comune di residenza per motivi di lavoro o studio. Lavoratori e distanze Focalizzandosi solo sui lavoratori, secondo i dati provinciali dell’Ispat gli occupati in Trentino ...

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