Economia
sabato 4 Febbraio, 2023
Lamponi e mirtilli prodotti a residuo zero, Sant’Orsola è la prima e unica in Italia e Europa
di Redazione
La ditta di Pergine sarà presente all'importante fiera internazionale di settore di Berlino con la nuova linea ecologica
La Sant’Orsola a Fruit Logistica di Berlino 2023 (8-10 febbraio) con la linea della Famiglia Residuo Zero, novità tutta italiana di rilievo internazionale. Tre giorni di contatti e confronti con il mercato mondiale, tre giorni di innovazioni in tema di bio, sostenibilità, digitalizzazione.
La società cooperativa agricola Sant’Orsola è presente con un proprio spazio espositivo (Halle 4.2, stand A-4) all’edizione 2023 di Fruit Logistica, la fiera mondiale più quotata del settore ortofrutta in programma a Berlino da mercoledì 8 febbraio a venerdì 10.
Sul palcoscenico globale della fiera berlinese la Sant’Orsola presenterà per la prima volta ai visitatori ed ai buyer internazionali la Famiglia Residuo Zero ovvero i suoi mirtilli e lamponi a residuo zero che produce unica in Italia ed Europa. In anteprima presenterà anche la sua novità 2023 nella linea dei prodotti residuo zero ovvero il bis da 200 grammi misto mirtillo RZ e lampone RZ che entrerà nel mercato italiano in primavera. Nel pieno rispetto dell’ambiente anche il nuovo packaging del bis realizzato in pet riciclato in confezione unica termosaldata.
La Società cooperativa rafforza così la sua leadership di successo nel mercato dei piccoli frutti dopo il lancio italiano del lampone e del mirtillo residuo zero. Accolti entrambi con entusiasmo dai consumatori che reputano i due piccoli frutti una conquista importante ed una garanzia in tema di reale sostenibilità alimentare. Infatti, è a residuo zero un piccolo frutto che al momento della raccolta non presenta alcun residuo rilevabile di prodotti fitosanitari.
Mirtillo e lampone RZ sono prodotti esclusivamente dai soci della Sant’Orsola in Sicilia, Calabria e Trentino, sono figli della sua filiera ambientale virtuosa e marcano con decisione la sua evoluzione green iniziata sia nella produzione dei suoi piccoli frutti con metodi alternativi, sia usando nuovi packaging, da molti da anni ormai R-Pet al 100%.
L’edizione 2023 di Fruit Logistica copre tutti gli ambiti della filiera, dal coltivatore al cliente.
Le tematiche di maggior rilievo proposte in questa edizione riguardano logistica, tecnologie e macchinari, lo Smart-agri ed i prodotti biologici.
La Sant’Orsola sarà presente anche alle altre principali fiere internazionali in calendario nel 2023 per proporre le sue novità e la sua visione culturale e produttiva nel mondo dei piccoli frutti. Forte dei suoi 40 e più anni di esperienza nel settore, con i suoi 800 soci al lavoro su 450 ettari di superficie distribuiti in varie regioni italiane, produttori di piccoli frutti, fragole, ribes, baby kiwi e ciliegie.
l'intervista
Cambiamento climatico e eventi estremi, Fait (Protezione civile): «Al lavoro su team sanitari mobili per alluvioni e altre emergenze»
di Adele Oriana Orlando
In Trentino è in corso la Settimana della protezione civile (dal 12 al 18 ottobre). «Non possiamo più affidarci all’improvvisazione: il sistema deve evolvere
La delibera
Scuole dell’infanzia in Trentino, 800mila euro per il raffrescamento: contributi fino a 14mila euro per struttura
di Redazione
La Provincia aggiorna i criteri per finanziare impianti e attrezzature nelle scuole equiparate non comunali. Domande entro il 9 novembre 2026, fondi assegnati in ordine cronologico
Mondo
Oggi è la Giornata mondiale dell’alimentazione: guerre e crisi climatica acuiscono la povertà. Una persona su tre non può permettersi un pasto adeguato
di Redazione
Secondo l’analisi Coldiretti su dati Divulga, conflitti e crisi economiche alimentano l’insicurezza alimentare. Il tema al centro del Forum internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione a Roma
Trento
Riscaldamento a Trento, quando si può accendere? Ecco le regole: 14 ore al giorno in città, nessun limite sopra i 430 metri
di Redazione
Dal 15 ottobre al 15 aprile, nella zona climatica E gli impianti possono funzionare dalle 5 alle 23 per un massimo di 14 ore al giorno. Nei sobborghi sopra i 430 metri non ci sono restrizioni né sulla durata né sul periodo dell’anno