Sanità

domenica 29 Marzo, 2026

Sanità, l’ex ministro Speranza (Pd) a Trento: «Sistema pubblico a rischio, servono investimenti»

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L’esponente dem alla prima iniziativa lanciata dal Pd locale che prevede dodici appuntamenti sui territori

Investire di più sul sistema sanitario pubblico, aumentare i salari degli operatori, le tecnologie, per poter stare al passo con i tempi che hanno già rovesciato la piramide demografica: sempre più anziani, sempre meno giovani. L’ex ministro Roberto Speranza è intervenuto ieri a Trento all’interno del primo di dodici incontri organizzati dal Partito democratico per portare il tema delle politiche per la salute su tutto il territorio trentino.
«C’è un tema che riguarda i medici ma che riguarda in modo ancor più significativo gli infermieri. Dobbiamo investire di più sul nostro personale sanitario perché è la chiave più importante che abbiamo per costruire un sistema sanitario pubblico di qualità. Serve un patto-Paese che riconosca che l’investimento nel pubblico è prioritario». Il tema è anche quello della rinuncia alle cure, che coinvolge anche il Trentino: «Rischiamo di passare dal modello dell’universalità che è quello della Costituzione, e della legge di Tina Anselmi sul servizio sanitario nazionale, a un modello diverso, quello mutualistico e assicurativo. Io mi batterò con forza perché questo non avvenga perché di fronte al diritto alla salute si deve riconoscere che siano tutti uguali».
Altro tema, il tetto di spesa sul personale, che viene considerato un freno alle assunzioni: «Io ci ho provato da ministro, ho fatto dei passi avanti ma non sono riuscito totalmente a superare e abrogare il tetto sul personale sanitario che è un limite clamoroso». L’ex ministro sollecita l’intervento sulla medicina di prossimità: «Chiediamo al governo nazionale di accelerare, mentre ai governi territoriali di attuare questo impianto nel più breve tempo possibile: piani di comunità, assistenza domiciliare. Ci sono risorse comunitarie del Pnrr e vanno usate per dare le giuste risposte ai cittadini».
Ospite del primo incontro, che si è tenuto nella Sala di Rappresentanza della Regione in piazza Dante, anche la responsabile sanità e salute della segretaria del Partito democratico Marina Sereni: «Per il Pd è una priorità questo tema. Servono finanziamenti, serve una migliore organizzazione, si deve puntare sul personale, riconoscendone l’importanza anche a livello economico». Tra gli interventi anche quello della presidente della Consulta provinciale Salute Elisa Viliotti che ha ricordato come l’intervento sulla sanità debba essere generale, investendo anche i mondi del sociale, dell’ambiente, perché poi tutto ricade nel benessere che va tutelato e preservato. Dopo di lei il presidente della Consulta provinciale delle Politiche sociali Paolo Tonelli, che ha ribadito la necessità di coinvolgere il Terzo settore nella co-progettazione degli interventi, ora delegato a mero erogatore di servizi.
L’introduzione dei lavori è toccata al capogruppo del Pd in Consiglio provinciale Alessio Manica, seguito dai saluti dei rappresentanti dei partiti della coalizione: Lucia Coppola per Avs. Paola Demagri per Casa Autonomia e Francesco Valduga per Campobase.
Il prossimo appuntamento è già fissato per mercoledì 15 aprile a Borgo Valsugana (ore 20 in Sala Lenzi) dove interverranno la consigliera dem Francesca Parolari e dialogheranno tra loro professionisti e operatori sanitari. Altri appuntamenti, nei mesi successivi, a Pellizzano (17 aprile), a Rovereto (28 aprile), Tione (5 maggio), Cles (9 maggio), Cavalese (11 maggio), Lavis (14 maggio), Mezzolombardo (16 maggio), Arco (19 maggio), Pergine Valsugana (23 maggio), di nuovo a Trento il 28 maggio.