Il voto
lunedì 23 Marzo, 2026
Referendum, sull’affluenza il Trentino Alto Adige è spaccato: a Trento è tra le più alte d’Italia, a Bolzano la più bassa
di Redazione
Nei piccoli comuni di Sfruz e Castel Condino votanti oltre il 75%
In attesa dei dati definitivi che arriveranno dal Ministero dell’Interno, c’è una certezza che riguarda il Trentino Alto Adige. La regione, ancora una volta, è spaccata: con il Trentino che vede una delle più alte affluenze a livello nazionale (la terza), mentre la provincia di Bolzano ha visto la più bassa affluenza a livello nazionale. Alle 15, orario della chiusura dei seggi, infatti, hanno votato il 65,35% degli elettori trentini, mentre in Alto Adige ha votato il 38,79% degli aventi diritto.
I tre comuni con maggiore affluenza della provincia, tutti ben oltre il 70% sono i piccoli centri di Castel Condino (75,54% di votanti), Sfruz (75,25%) e Cimone (74,09%), mentre sarebbe dovuta a un errore l’affluenza di oltre l’85% riferita al comune di Roverè della Luna. Il comune con minore affluenza è Frassilongo (48,10%), mentre a Trento l’affluenza è del 67,21%, a Rovereto del 65,60%, a Pergine Valsugana del 65,68% e a Riva del Garda del 61,76%
I risultati
Referendum sulla giustizia, in Trentino vince il no. Ma città e valli si spaccano: nei territori prevale il sì
di Marika Damaggio
Nel capoluogo il 60,28% degli elettori ha rigettato la riforma Nordio, a Rovereto il 59,21%. Di segno opposto l’andamento fuori dai grandi centri: ad Amblar-Don: 72,08% dei sì