La vicenda
domenica 22 Marzo, 2026
Bufera di neve sul ghiacciaio dell’Adamello, due alpinisti salvati nella notte dal soccorso alpino
di Redazione
I due sono stati soccorsi ad una quota di 2.600 metri fra il Rifugio Mandrone e il Rifugio ai Caduti dell'Adamello
La Centrale Unica di Emergenza, vista l’impossibilità dell’elicottero ad intervenire per via delle condizioni meteo, ha attivato la Stazione competente di Pinzolo del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, oltre a quella di Vermiglio. Otto operatori di quest’ultima si sono dunque portati al Passo del Tonale, mentre il gestore del rifugio Mandrone, anch’egli membro del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, ha tenato di avvicinarsi ai due scialpinisti, i quali riferivano di aver scavato una truna, esservisi rifugiati e di avere con loro coperte termiche sufficienti a ripararli.
Data la necessità per il personale di Vermiglio di attendere il primo passaggio mattuttino del gatto delle nevi, vista l’impossibilità in di risalire sia con gli impianti sia via terra a causa della meteo e delle condizioni del manto nevoso, i due scialpinisti sono stati infine raggiunti e portati in salvo dal gestore del rifugio e da una guida alpina presente. A mezzanotte e mezza l’intervento si è dunque concluso e il personale è rientrato.
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