L'intervento
mercoledì 18 Marzo, 2026
Primiero, maxi valanga a Cima Cavallazza: muro di neve largo 300 metri si distacca a quota 2.250 metri
di Redazione
La slavina ha mobilitato elicottero e unità cinofile: le operazioni di ricerca hanno escluso il coinvolgimento di persone
Si sono concluse intorno alle 16.30 odierne le operazioni di bonifica per una valanga di grandi dimensioni staccatasi nel pomeriggio da Cima Cavallazza, nel territorio del Primiero. Il distacco nevoso, avvenuto a una quota di 2.250 metri, presentava un fronte di 100 metri e una larghezza di 300, dimensioni rilevanti che hanno fatto scattare immediatamente le procedure di emergenza. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 15 da parte di un operatore del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino che, trovandosi a valle, aveva notato visivamente il distacco della massa nevosa.
La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’intervento immediato dell’elicottero, con a bordo il tecnico di elisoccorso e un’unità cinofila del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Contemporaneamente, si è attivata la macchina dei soccorsi via terra con tre operatori della Stazione Fiera di Primiero e altri sei della Stazione San Martino di Castrozza, pronti nelle rispettive piazzole. Al dispositivo di soccorso si sono unite due unità cinofile del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Passo Rolle e un’ulteriore unità cinofila della Polizia di Stato proveniente da Predazzo.
L’elicottero ha raggiunto rapidamente il punto più a monte del distacco per sbarcare il tecnico e il cane da valanga, i quali hanno provveduto a bonificare inizialmente la parte superiore dell’accumulo. Successivamente, attraverso una seconda rotazione dell’aeromobile, il team è stato elitrasportato più a valle, oltre un balzo di roccia, per proseguire le ricerche nella porzione sottostante della valanga. Le operazioni di bonifica sul campo sono state coadiuvate anche da tre operatori della Guardia di Finanza. Al termine dei controlli incrociati, l’esito è stato fortunatamente negativo, permettendo di escludere la presenza di scialpinisti o escursionisti coinvolti nel distacco.
Ambiente
Il Lago di Garda si «resetta» dopo 20 anni: con il vento forte rimescolamento totale delle acque e ricarica record di ossigeno
di Redazione
Evento climatico eccezionale nel bacino: il vento da nord innesca l'omotermia perfetta. I dati APPA di Riva confermano il ricircolo profondo che non si vedeva dal 2006
Ricerca
Il ritiro dei ghiacciai porta metalli pesanti nelle sorgenti alpine: uno studio rivela la contaminazione dell'acqua in quota
di Redazione
Uno studio di Eco Research Bolzano rivela concentrazioni record di nickel, manganese e alluminio nell'80% delle sorgenti analizzate. Il ritiro dei ghiacci accelera il rilascio di sostanze nocive dalle rocce, minacciando le riserve idriche delle vallate