I numeri

lunedì 16 Marzo, 2026

Casa, a Trento oltre mille domande per 62 alloggi pubblici. E sono 1089 le richieste di contributo al canone di locazione

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Nei prossimi giorni saranno pubblicate le graduatorie complete

Saranno pubblicate nei prossimi giorni le graduatorie per la locazione degli alloggi di edilizia pubblica. Si è trattato del primo bando per la locazione di alloggi a canone sostenibile gestito con le nuove modalità introdotte dalla Provincia Autonoma di Trento, che prevedono la pubblicazione di 2 bandi all’anno, in primavera e autunno, e consentono ai richiedenti di scegliere le abitazioni (in funzione delle superfici e della collocazione territoriale), tra quelle rese disponibili da Itea. La raccolta delle domande si è svolta dal 15 ottobre al 17 dicembre 2025 sull’intero territorio provinciale ed è stata curata dalle Comunità di Valle e dal progetto Politiche abitative del Comune di Trento per il Territorio Val d’Adige.

Come ha detto l’assessora alle Politiche sociali, casa e partecipazione Giulia Casonato in sede di presentazione “i dati sono in linea con gli anni precedenti. Quest’anno però vanno ringraziati gli uffici per la grande mole di lavoro svolto ad accompagnare chi presentava domanda in modo che il digitale non diventi un ostacolo per chi ha diritto a richiedere un alloggio.

L’utenza è sempre più abituata alle domande on-line ma ancora molti necessitano di aiuto. Noi come Amministrazione continueremo a lavorare a 360 gradi su queste tematiche, per esempio studiando incentivi per sbloccare la messa sul mercato degli affitti privati”.

Sono pervenute complessivamente 1080 domande (di cui 190 provenienti da altri territori del Trentino, dato in tendenziale aumento, indotto dalle nuove modalità di raccolta delle domande). Il dato è sostanzialmente stabile rispetto alle richieste degli anni scorsi (1088 domande presentate nel 2023 e 1105 nel 2022), nonostante il fatto che la possibilità di scelta dell’alloggio può aver comportato, in taluni casi, l’indisponibilità di unità abitative con le caratteristiche dimensionali richieste in base alla numerosità dei nuclei familiari. Gli alloggi disponibili a bando per il Territorio Val d’Adige sono in totale 62. Il prossimo bando sarà pubblicato alla fine di aprile.

Per la formazione delle graduatorie, ai fini della tutela della privacy, ogni domanda verrà identificata con il numero di protocollo assegnato alla domanda, inviato via mail al richiedente.

Contributo al canone

Lo scorso 27 febbraio si sono inoltre chiusi i termini per la presentazione delle domande di contributo al canone di locazione per i contratti stipulati sul libero mercato. Anche in questo caso la raccolta delle domande era attiva sull’intero territorio provinciale con il supporto di una piattaforma informatica (Stanza del cittadino) curata dalla Provincia autonoma di Trento e da Trentino digitale ed è stata garantita dal progetto Politiche abitative assistenza telefonica ed in presenza alla compilazione della domanda.

Sono state raccolte in totale 1089 domande, dato sostanzialmente in linea con gli anni precedenti (997 le domande presentate nel 2024 e 1162 nel 2023). A partire dal 2019, tutte le domande ammesse in graduatoria sono state finanziate, aspetto che rende particolarmente efficace lo strumento. Il pagamento delle domande 2024 (997 beneficiari idonei a ricevere il contributo, al netto delle inammissibilità e dei ritiri volontari delle domande), che avviene nel periodo settembre 2025 – agosto 2026 richiede un importo complessivo ammesso pari a 2 milioni e 115 mila euro.

L’ammontare del contributo, calcolato in base alla condizione economico-patrimoniale (Icef) e alla composizione del nucleo familiare, può variare da un minimo di 40 euro a un massimo di 300 euro mensili. L’importo erogato, in ogni caso, non può eccedere il 50% del canone mensile.

La concessione ha una durata massima di 12 mesi, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno. La graduatoria sarà pubblicata entro la fine del mese di maggio 2026 e l’erogazione del contributo relativo alle domande presentate nel 2026 inizierà nel prossimo mese di settembre.

Il servizio di assistenza

Negli oltre tre mesi di raccolta delle domande per le due misure, il Progetto politiche abitative ha garantito assistenza telefonica e in presenza presso i propri uffici di via Bronzetti agli utenti in difficoltà con la presentazione della domanda da pc o smartphone che prevede l’autenticazione tramite Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Cie (Carta d’identità elettronica) o Cns/Cps – (Carta nazionale/provinciale dei servizi).
In particolare, sono stati calendarizzati 660 sportelli di accompagnamento alla compilazione della domanda in presenza e si sono registrati circa 1900 contatti di richiesta di informazioni telefoniche e 2140 in presenza presso gli uffici. Sono stati inoltre organizzati due incontri formativi ed informativi con operatori ed operatrici di 6 organizzazioni del terzo Settore e dell’associazionismo territoriale per favorire il supporto da parte di questi ultimi alla presentazione delle domande.