L'intervista
venerdì 13 Marzo, 2026
Disturbi alimentari, Esposito (Asuit): «I primi casi già a 10 anni, nella fascia tra i 12 e i 19 sono la seconda causa di morte più comune»
di Tommaso Di Giannantonio
La direttrice del Centro disturbi del comportamento alimentare lancia l'allarme: «In cura trecento persone, e un 30% non viene intercettato»
Trecento casi all’anno, di cui la maggior parte sono giovani, giovanissimi. I disturbi alimentari interessano sempre di più la preadolescenza. «Un problema che va preso in mano», perché «queste patologie rappresentano la seconda causa di morte nella fascia 12-19 anni», spiega Eleonora Esposito, direttrice facente funzioni del Centro disturbi del comportamento alimentare di Trento dell’Azienda sanitaria, a due giorni dalla Giornata nazionale del fiocchetto lilla, dedicata alla sensibilizzazione su anoressia, bulimia, «binge eating» e Alfid.
Direttrice, quante persone segue il Centro?
«Attualmente il numero di persone prese in carico sono circa 300, con una predominanza dell’anoressia nervosa rispetto a...