Cronaca

giovedì 12 Marzo, 2026

Arsenale nascosto in garage a Mezzolombardo: pistole, fucili a pompa e un Kalashnikov nel condominio. Arrestato un 46enne

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È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Compagnia di Trento e di Borgo Valsugana durante un servizio di controllo

Un vero e proprio arsenale da guerra, nascosto tra i box e le cantine di un tranquillo complesso condominiale. È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Compagnia di Trento e di Borgo Valsugana durante un servizio di controllo coordinato nella Piana Rotaliana, volto a contrastare furti e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, scattata nel pomeriggio di lunedì nel comune di Mezzolombardo, ha portato all’arresto di un uomo di 46 anni.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, insospettiti da un insolito viavai nei pressi di alcune autorimesse, hanno deciso di effettuare una perquisizione d’iniziativa. Grazie al supporto fondamentale delle unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza di Trento, le forze dell’ordine sono riuscite a individuare il materiale bellico ben occultato. Il bilancio del sequestro è impressionante: due pistole, due fucili a pompa (uno dei quali con matricola abrasa), un fucile d’assalto Kalashnikov e circa duecento munizioni di vario calibro.

Dagli accertamenti immediati è emerso che le armi erano provento di un furto in abitazione avvenuto nel 2025 in Val di Non. L’indagato, uno straniero di 46 anni residente in provincia e già noto alle forze dell’ordine, non ha saputo giustificare il possesso di tale arsenale.

Dopo aver informato la Procura della Repubblica di Trento, l’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione abusiva di armi comuni da sparo e clandestine, oltre a essere denunciato per il reato di ricettazione. Al termine delle formalità di rito, il 46enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Spini di Gardolo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.