Università
mercoledì 11 Marzo, 2026
«Sogno di essere utile». «Io sarò un’infermiera empatica»: le storie dei ragazzi e delle ragazze all’open day delle Professioni Sanitarie
di Irene Parietti
Centinaia di studenti hanno affollato i laboratori e gli stand del Polo universitario tra Trento e Rovereto. Tra simulazioni dei test e laboratori pratici« cresce la voglia di Infermieristica e Fisioterapia
«Sogno di diventare un bravo fisioterapista». «Essere infermiera per stare vicino alle persone». «Spero tanto di entrare». Sono solo alcune voci dei tantissimi ragazzi delle superiori che ieri hanno partecipato all’open day del Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento: in giornata sono stati presentati gli otto corsi di laurea triennali attivi nelle sedi del capoluogo e di Rovereto e gestiti in collaborazione con l’Università di Verona. Quello delle professioni sanitarie è un ambito molto ampio e in costante crescita, che comprende conoscenze e competenze scientifiche, tecniche e relazionali: i corsi proposti dall’università di Trento mirano a formare professionisti che operino nei diversi rami del sistema sanitario. E ieri gli studenti hanno potuto visitare gli stand informativi dedicati ai singoli corsi, ma anche parlare con gli universitari e i tutor.
I giovani del terzo e del secondo anno hanno, infatti, accolto i ragazzi più piccoli raccontando curiosità, spiegato i dettagli dei corsi, delle materie, del materiale di studio. I visitatori hanno anche avuto l’opportunità di frequentare i laboratori organizzati per l’open day, con simulazioni pratiche e relazioni degli studenti, oltre che di tentare la simulazione del test d’ingresso e di partecipare a giochi pensati per permettere loro di avvicinarsi maggiormente a tutte le otto professioni, in un contesto di cooperazione e team working.
I corsi di Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Tecniche di radiologia medica, per immagine e radioterapia e Tecniche di laboratorio biomedico sono ora gestiti dall’Università di Trento, mentre i corsi di Infermieristica, Igiene dentale, Tecnica della riabilitazione psichiatrica, Fisioterapia e Assistenza sanitaria restano sotto l’amministrazione dell’Università di Verona.
Insomma, l’open day è stato una grande opportunità per i giovani attratti dal mondo della medicina. Hanno potuto toccare con mano quello che potrebbe essere il loro domani, hanno sognato e immaginato il loro futuro accademico. Riccardo, studente al liceo scientifico Galileo Galilei di Trento è interessato al corso di Infermieristica, invece, Mattia vorrebbe entrare a Fisioterapia: «Mi piace lo sport— rivela— Spero di riuscire a entrare e realizzare il mio sogno lavorativo».
Poi ci sono Vittoria e Anna, sempre studentesse del Galilei: «Siamo qui per un progetto promosso dalla scuola». Entrambe sperano di riuscire ad accedere a Medicina. Daniel, dell’istituto tecnico Buonarroti di Trento, era insieme ai compagni di classe Martina e Christian: «Ci interessano i corsi di Tecniche di radiologia e di Infermieristica. Ci ispira il ruolo e l’utilizzo delle immagini per la risoluzione dei problemi di salute». Daniel, poi riflette: «Mi piace soprattutto l’idea di stare a contatto diretto con le persone che hanno bisogno di aiuto».
Il corso di Infermieristica è quello che sembra essere il più gettonato tra le scelte. Saran e Edina, studentesse del Don Milani di Rovereto, e Vittoria, del liceo economico-sociale Filzi di Rovereto, sognano di diventare infermiere. «Il pensiero di poter essere utile mi stimola a intraprendere questo percorso», ha detto Edina. «È il corso che più mi attira», ha aggiunto Saran. E Vittoria ha sorriso: «Sarò un infermiera empatica, capace di stare accanto alle persone. Sogno di entrare».
Università
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