Giustizia

sabato 7 Marzo, 2026

Chico Forti: ecco perché è stata rigettata la libertà condizionale. «Poteva risarcire e non si è ravveduto»

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Le motivazioni della Cassazione: «Aveva 30mila euro ma non li ha offerti ai familiari di Pike»
È vero che la Corte Suprema della Florida, che nel 2000 aveva riconosciuto Chico Forti colpevole dell’omicidio dell’imprenditore Anthony Dale Pike, non lo aveva condannato anche a risarcire i familiari della vittima, ma l’ex velista trentino, come «pacificamente ammesso dalla difesa», per i giudici di Cassazione aveva «la sicura disponibilità di una certa somma di denaro». E cioè «30mila euro depositati sul suo conto corrente da un comitato di sostegno (“Una chance per Chico”)». Nonostante questo «non ne ha fatto uso a fini risarcitori, neppure sotto forma di offerta». E il fatto che il fratello dell’imprenditore ucciso, Bradley, unico familiare in vita, si fosse schierato anche pubblicamente a favore...

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