L'evento
lunedì 2 Marzo, 2026
Più zone a 30 km/h e distanza di sicurezza: il mondo del ciclismo scende in piazza contro le morti in strada
di Redazione
Da Simoni a Oss, campioni e associazioni firmano il documento per la tutela dei ciclisti: tra le richieste alla politica anche controlli serrati sulla velocità e nuove bike lane provinciali
Il Comitato Trentino della Federciclismo prosegue il proprio impegno per la sicurezza dei ciclisti e la tutela degli utenti vulnerabili della strada, con l’obiettivo di promuovere una convivenza più rispettosa e responsabile. Torna così «Sulla buona strada», la manifestazione che dopo l’esordio dello scorso anno animerà nuovamente Trento sabato 14 marzo 2026.
L’iniziativa è promossa insieme a Fiab Trento Amici della bicicletta Aps, Uisp Trento, Legambiente – Circolo di Trento, Rete Climatica Trentina, Ciclostile – Centro Sociale Bruno, Tridentum Bike e Comitato Mobilità Sostenibile Trentino.
Il crescente numero di incidenti e le recenti morti di giovani ciclisti, che hanno colpito anche il territorio trentino, rendono necessario un impegno concreto. L’iniziativa ha raccolto l’adesione degli ex campioni delle due ruote Gilberto Simoni e Daniel Oss, oltre a numerose società sportive, pronte a partecipare a una manifestazione pacifica contro la violenza stradale.
L’evento si terrà sabato 14 marzo con ritrovo alle ore 15 in Piazza Duomo. Da lì partirà una pedalata lungo le vie cittadine fino a Piazza Fiera, dove si susseguiranno gli interventi degli enti e delle associazioni firmatarie di un documento rivolto al mondo politico, con la richiesta di aprire un tavolo dedicato e adottare azioni concrete per la tutela degli utenti vulnerabili della strada.
Tra le principali richieste figurano maggiori controlli sulla velocità e sul rispetto della distanza minima di 1,5 metri dai ciclisti, con adeguata cartellonistica, l’adozione di un piano provinciale della mobilità ciclistica con tavoli intercomunali, l’estensione delle zone 30 km/h nei centri urbani, l’incentivazione di progetti di educazione alla mobilità sostenibile e alla sicurezza stradale nelle scuole, la realizzazione di nuove infrastrutture ciclabili e la diffusione delle bike lane lungo le strade provinciali.
Il caso
Sette indagati per il cuore danneggiato: martedì l'autopsia, poi i funerali di Domenico con Giorgia Meloni
di Redazione
Svolta nell'inchiesta sulla morte del bimbo di 2 anni: il giudice ricusa un perito e nomina un docente di Udine. Attesa per l'autopsia e per le esequie celebrate dal Vescovo a Nola