Mondo
giovedì 26 Febbraio, 2026
Incendio a Crans-Montana, spunta il video prima del rogo: alcol a minorenni e locale affollato
di Redazione
Agli atti della Procura di Roma un filmato girato nei giorni precedenti la strage di Capodanno: i pm indagano per disastro e omicidio colposo
In un nuovo video girato all’interno de Le Constellation, il locale di Crans-Montana andato a fuoco la notte di Capodanno, ma nei giorni precedenti alla tragedia si vedono diverse persone, molte delle quali minorenni, intenti a consumare bevande alcoliche. Il filmato è agli atti dei pm della Procura di Roma che ipotizzano i reati di disastro colposo e omicidio colposo. Nelle immagini registrate da un amico di una delle vittime è visibile anche lo stato del locale prima del tragico incendio e il gran numero di persone fatte entrare nella struttura. Il video verrà sottoposto ad analisi così come la dozzina di telefoni sequestrati alle vittime. I pm hanno, inoltre, disposto l’ascolto anche dei genitori delle vittime.
Intanto è giunta al Cto di Torino Carla (nome di fantasia), 15 anni, tra i feriti del rogo di Capodanno. La ragazza, originaria di Biella, è al centro di riferimento per le grandi ustioni, dopo essere stata in ospedale a Zurigo dalla notte della strage, nella quale aveva riportato ustioni sul 60% del corpo. La giovane, a Zurigo, è stata sottoposta a diversi interventi molto delicati. L’evoluzione positiva del suo quadro clinico e il risveglio avvenuto alla fine del mese di gennaio hanno reso possibile il suo trasferimento in Italia. Carla «è arrivata in elicottero da Zurigo, la cosa positiva è che è scesa sorridendo – ha affermato Massimo Navissano, direttore del Centro grandi ustionati del Cto –. È accompagnata dalla mamma, ha superato fase iniziale acuta e respira autonomamente».
«Mia figlia sta bene, è sorridente, è contenta di essere tornata in Italia perché questo per lei significa avere gli amici a portata di mano. E poi può ricominciare il percorso scolastico, non vedeva l’ora» ha detto la mamma della ragazzina. «Ringrazio tutte le persone che ci sono state vicine, abbiamo ricevuto davvero tanto affetto – ha aggiunto – anche a Zurigo dagli italiani che sono all’estero. È stato emozionante».
Ricordando la notte di Capodanno, la madre della 15enne la descrive come un orrore, un inferno che non abbiamo superato. Lo sarà veramente quando tutti i ragazzi, i suoi amici che sono al Niguarda e gli altri ragazzi che non conosciamo personalmente, riusciranno a uscire da questo inferno. Siamo molto vicini a tutti, si è creata una grossa famiglia anche con i genitori e pensiamo molto a tutti i genitori che hanno vissuto la nostra esperienza. Questo ci ha unito tanto, il dolore unisce tante volte più di tutto il resto».
La polemica
Riva del Garda, la protesta di Stefano Guidi: «Il parcheggio del condominio usato come area di svolta, sono pronto a querelare il Comune»
di Leonardo Omezzolli
Il residente in via San Tommaso contro le scelte della giunta: «Non ho mai ottenuto risposta, questa proprietà privata non può essere usata in questo modo»
Cronaca
Disastro Airbus, sentenza ribaltata in appello: Air France condannata per la morte di 228 persone. Tra loro c'erano tre trentini e tre altoatesini
di Redazione
L'aereo precipitò in Atlantico. Tra le vittime il consigliere provinciale Giovanni Battista Lenzi, il direttore dell'associazione «Trentini nel Mondo» Rino Zandonai e il sindaco di Canal San Bovo Luigi Zortea