Cronaca

sabato 21 Febbraio, 2026

Controlli in Valsugana: scappano all’alt e guidano ubriachi, due denunce dei Carabinieri

di

Operazione straordinaria tra Levico e Pergine durante il fine settimana. Un motociclista recidivo sorpreso senza patente e senza assicurazione, mentre un quarantenne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza

Fine settimana di lavoro intenso per i Carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana, che tra la serata di venerdì e la notte di sabato hanno messo in campo un dispositivo di controllo rafforzato. L’obiettivo dei militari è stato quello di presidiare i centri più frequentati della zona per prevenire reati e garantire una maggiore sicurezza sulle strade.

Il tentativo di fuga a Levico Terme

Uno degli episodi più eclatanti è avvenuto nel centro abitato di Levico Terme. Durante un posto di blocco, i Carabinieri della stazione locale hanno notato un motociclista che, alla vista delle divise, ha cercato di dileguarsi effettuando una manovra repentina e rifugiandosi in un parcheggio.

L’atteggiamento sospetto ha spinto i militari a raggiungere immediatamente l’uomo per un controllo approfondito. Dalle verifiche è emerso che il conducente, un quarantenne, era completamente sprovvisto di patente perché mai conseguita. Non solo: l’uomo era già stato sanzionato per la stessa violazione dagli stessi Carabinieri solo pochi mesi prima. Oltre alla recidiva, è emerso che la moto era priva della necessaria copertura assicurativa. Per l’uomo è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Trento per guida reiterata senza patente, mentre il motociclo è stato sequestrato ai fini della confisca definitiva.

Alcol al volante a Pergine

I controlli si sono poi spostati a Pergine Valsugana, dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato un altro automobilista di quarant’anni. Sottoposto all’alcoltest, l’uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1,19 g/l, valore di oltre due volte superiore al limite consentito dalla legge.

Anche in questo caso è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura per guida sotto l’influenza dell’alcol, con il contestuale ritiro immediato della patente. L’operazione dei Carabinieri conferma l’attenzione costante sul territorio della Valsugana, in particolare durante le ore notturne, per contrastare condotte di guida pericolose che mettono a rischio l’incolumità pubblica.