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mercoledì 18 Febbraio, 2026
Fondo, un’altra magia azzurra: Pellegrino e Barp sono di bronzo nella team sprint di Tesero
di Redazione
In Trentino l'Italia torna sul podio olimpico con una coppia da leggenda. Solo l'imprendibile Norvegia e gli Stati Uniti davanti a Federico e Elia: un'impresa che profuma di storia vent'anni dopo Torino 2006
Sono ancora le prove a squadre a regalare un’altra gioia olimpica all’Italia sulla pista di Lago di Tesero. Dopo il bronzo conquistato nella staffetta, sono ancora Elia Barp e Federico Pellegrino a salire sul terzo gradino del podio nella team sprint maschile in tecnica libera, con una prova estremamente intelligente, che ha consentito al binomio azzurro di assicurarsi il piazzamento sperato alla viglia alle spalle dell’invincibile Norvegia che schierava Einar Hedegart e Johannes Klaebo (al quinto oro su cinque gare disputate) e degli Stati Uniti, secondi al traguardo con Ben Ogden e Gus Schumacher.
Un’impresa straordinaria, mai realizzata in questo format di gare, che consente all’Italia del fondo di raggiungere almeno due medaglie in un sola edizione a cinque cerchi vent’anni dopo le quattro medaglie di Torino 2006. La gara è scivolata via come da pronostico, con una prima parte tattica, in cui la Norvegia controllava il ritmo senza forzare, fino a quando si è scatenata la bagarre nel finale, dove Barp ha retto con grande maturità la situazione e Pellegrino è riuscito a portare sino al traguardo un indimenticabile terzo posto.
In campo femminile il successo è andato alla Svezia con Jonna Sundling e Maja Dahlqvist davanti alla Svizzera di Nadja Kaelin e Nadine Faehndrich, terza la Germania con Laura Gimmler e Coletta Rydzek. Ottava posizione per l’Italia con Caterina Ganz e Iris De Martin Pinter.
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