Il video
mercoledì 18 Febbraio, 2026
Lindsey Vonn torna a casa dopo l’infortunio, il video del trasporto: «La gamba è a pezzi, grata per l’amore ricevuto»
di Redazione
Dalla terapia intensiva al volo: la campionessa dopo i delicati interventi è tornata negli Stati Uniti. Ad attenderla un lungo periodo di riabilitazione
Le immagini del suo trasporto in barella, il rumore delle pale dell’elicottero e poi il silenzio di un jet privato attrezzato per le emergenze mediche. Lindsey Vonn ha lasciato l’Italia. La leggenda dello sci mondiale, protagonista di una caduta che ha gelato il pubblico durante le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ha condiviso un video che documenta l’odissea del suo rientro negli Stati Uniti dopo i primi giorni di ricovero.
Attraverso i suoi canali social, Lindsey ha voluto aggiornare i fan con parole cariche di dolore ma anche di gratitudine: «La mia gamba è ancora a pezzi… ma finalmente sto tornando a casa! Terapia intensiva, ambulanza, aereo, ambulanza, ospedale negli Stati Uniti. Sono grata a tutto il personale medico che mi ha aiutata a rientrare. Non vedo l’ora che arrivi il prossimo intervento chirurgico, quando potrò rimuovere il fissatore esterno dalla gamba e sarò in grado di muovermi di più. Il mio infortunio è stato molto più grave di una semplice gamba rotta. Sto ancora cercando di metabolizzare l’accaduto, cosa significhi e quale sarà la strada da percorrere… ma vi darò maggiori dettagli nei prossimi giorni. Come sempre, apprezzo tutto il vostro amore e supporto».
L’incidente è avvenuto sulla Olympia delle Tofane, la pista che Lindsey ha amato e dominato per anni e che, nel 2026, doveva rappresentare il coronamento del suo incredibile ritorno alle gare. Dopo l’impatto ad alta velocità contro le reti di protezione, la gravità della situazione è apparsa subito chiara. Il video diffuso oggi mostra la complessità del quadro clinico: l’atleta appare con un fissatore esterno metallico, necessario per stabilizzare le fratture multiple prima di poter procedere alla ricostruzione chirurgica definitiva.
Per Vonn inizia ora la sfida più difficile, lontano dai riflettori olimpici. La strada di cui parla è un percorso di riabilitazione che si preannuncia lunghissimo, ma la grinta mostrata nel ringraziare lo staff medico conferma che, nonostante il corpo sia “a pezzi”, lo spirito della campionessa resta intatto.
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