Olimpiadi e polemiche

venerdì 13 Febbraio, 2026

«Fontana chi?», dopo l’intervista Sighel chiarisce: «Non intendevo sminuirla». Lei: «Se non mi interessasse della squadra non avrei partecipato»

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Tornano a far discutere le parole di Pietro Sighel su Arianna Fontana, dopo le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi e diventate oggetto di polemica.

«Negli ultimi giorni sono state riportate alcune mie frasi che hanno fatto molto discutere, in particolare alcuni passaggi su Arianna. Voglio essere chiaro: il mio era un ragionamento più ampio e centrato sul percorso tecnico della squadra negli ultimi anni», ha spiegato Sighel. Il riferimento è alla frase – «E chi la conosce, con lei non siamo squadra» – che aveva alimentato il dibattito.

L’azzurro ha precisato il senso delle sue parole: «Quando ho detto che il gruppo è cresciuto “senza Arianna”, mi riferivo al fatto che per anni si è allenata all’estero e che dunque il tempo trascorso con la squadra è stato limitato. In questo contesto, noi atleti abbiamo comunque saputo trovare una nostra identità e solidità che ci hanno resi competitivi. Non intendevo sminuire nessuno e neppure si è trattato di un attacco personale».

Sighel ha quindi riconosciuto apertamente il valore della compagna di nazionale: «Arianna è una campionessa e ha fatto la storia dello short track italiano. Le sue medaglie hanno dato visibilità e credibilità a tutto il movimento. Questo è un fatto e l’ha dimostrato ancora ieri sera con la sua 13esima medaglia olimpica. Quando uno raggiunge questi traguardi, si applaude». E ha concluso: «Non ho mai voluto mancare di rispetto, sebbene le mie parole, così come sono state riportate, potessero suggerire il contrario. In pista siamo professionisti, fuori ognuno fa il suo percorso. E quando si gareggia per l’Italia, si è tutti dalla stessa parte. Domani torno a fare quello che so fare meglio: gareggiare».

Dal canto suo, Fontana ha minimizzato le polemiche a margine della visita a Casa Italia a Milano, dopo l’argento conquistato nei 500 metri di short track ai Giochi Invernali di Milano-Cortina. «Le polemiche non meritano la mia attenzione. Se non avessi voluto far parte della squadra non mi sarebbe interessato fermarmi a Bormio e allenarmi con loro in vista delle staffette e me ne sarei restata all’estero», ha dichiarato.

E ancora, rispondendo a una domanda sulle parole di Sighel: «Sighel? Casco dal pero. Andrò a leggermi l’intervista e poi se merita una risposta, risponderò».