Campi Liberi

martedì 10 Febbraio, 2026

Migranti in Trentino, l’esperienza delle Officine Solidali: «La ricetta per l’integrazione? Lingua, lavoro e casa»

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L'amministratore Bruno Pecoraro: «Ci siamo resi conto che i problemi erano troppo variegati per essere risolti da uno sportello»
La gestione dei flussi migratori e delle relative persone che ne prendono parte richiede non soltanto un approccio di accoglienza, ma anche di integrazione. E se per la prima sono relativamente numerose le realtà che se ne occupano, le realtà che gestiscono l’integrazione si contano sulle dita di una mano. Tra queste, vi è l’esperienza delle «Officine Solidali Trentine», un’impresa sociale operante in Bassa Valsugana nata dalla sinergia tra Arci del Trentino, associazione Mondinsieme e un gruppo di cittadine e cittadini. Così si descrive l’impresa stessa: «Con un approccio radicato nella solidarietà e nella convinzione che ogni essere umano meriti l’opportunità di realizzare un percorso di vita dignit...

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