L'intervista
Invalsi, l'analisi di Pendenza: «Studenti più fragili ma anche più brillanti. La scuola cambi, con l'IA non si può tornare indietro»
di Mario Pizzini
Il dirigente del liceo Rosmini di Rovereto commenta il calo dei risultati: «I ragazzi hanno bisogno di docenti autorevoli e competenti sul piano socio-emotivo. L'intelligenza artificiale? La usa già l'80% degli studenti»