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venerdì 13 Febbraio, 2026

Weekend tra San Valentino e Carnevale: da Haber al Sociale alla musica elettronica al SanbàPolis

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Un fine settimana ricchissimo di eventi in Trentino: teatro d'autore con «La coscienza di Zeno», il dj set internazionale di Ryan Elliot, la scienza di Galileo e tanti appuntamenti per le famiglie tra circo e magia

Musica, teatro e tanto divertimento. Sono questi gli elementi pronti a scandire il finesettimana che, passando per San Valentino, accompagna grandi e piccini verso i festeggiamenti del Carnevale. La musica elettronica risuona sabato, dalle 21, al Teatro SanbàPolis di Trento con Basement.

Il quarto appuntamento della rassegna vede protagonisti Ryan Elliot e Mobororè. DJ e produttore statunitense di base a Berlino, Ryan Elliott è resident del Berghain / Panorama Bar, dove nel corso degli anni ha costruito una reputazione solida grazie a set profondi, eleganti e imprevedibili. Accanto a lui, il duo italiano Mobororè, progetto nato dalla passione condivisa per il vinile e per una ricerca musicale senza confini. Uno dei capolavori della letteratura del ‘900 è protagonista fino a domenica, sul palco del Teatro Sociale. Alessandro Haber porta in scena “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo, per la regia di Paolo Valerio. Lo spettacolo restituisce l’affascinante complessità del milieu in cui Svevo concepisce e ambienta il romanzo e ne illumina i nodi fondamentali e potentemente antesignani attraverso l’inedito adattamento, nato dalla collaborazione fra a Valerio e Monica Codena.

La pièce è in replica venerdì alle 20:30, sabato alle 18 e domenica alle 16. “Galileo, oltre le stelle” è l’evento in calendario venerdì alle 21 al Teatro G. Sartori di Ala. Spazio qui ad un racconto teatrale intimo e rivoluzionario. Un viaggio tra scienza, arte e libertà con cui Corrado d’Elia guida il pubblico alla scoperta di un Galileo più umano che mai: un uomo prima ancora che un rivoluzionario, un figlio, un padre, un amante, un pensatore solitario e inquieto, capace di meravigliarsi davanti alle stelle e di interrogarsi senza sosta sul senso dell’universo.

Non mancano poi le proposte dedicate a grandi e piccini. Venerdì alle 17 e sabato alle 9:30 ed alle 11 la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento presenta “Patatrac! – Le burle di Falstaff”: un’avventura teatrale ispirata al Falstaff di Verdi, per avvicinare i più piccoli al linguaggio della scena attraverso musica dal vivo, movimento e gioco simbolico. Al centro dello spettacolo, una palla morbida e trasformabile diventa ogni cosa: una pancia, un animale, un personaggio buffo. Domenica, all’Auditorium Melotti di Rovereto con la rassegna “Scappo a teatro – Famiglie” si racconta la storia di un “Mago per svago”.

Largo qui ad uno spettacolo muto che, tra circo e magia, racconta di un mago e del suo assistente sognatore, che fin dall’infanzia sogna di “far ridere le persone”. Un lavoro di e con Mirco Bruzzesi e Simon Luca Barboni, per la regia di Lorenzo Bastianelli. Infine, domenica, alle 17 al Teatro Valle dei Laghi c’è “Zitto, Zitto”, lo spettacolo comico e circense di e con Claudio Cremonesi. La pièce raccoglie le esperienze di una vita d’artista: mai uguale a sé stesso, capace di rinnovarsi ad ogni replica secondo il contesto e nel gioco di improvvisazione con il pubblico, con uno stile unico.