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domenica 18 Gennaio, 2026

Volley, Trento ritrova il sorriso: Milano travolta 3-0 con Faure protagonista

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Mendèz trova risposte dalla panchina, l'opposto francese gioca da mvp: i gialloblù chiudono subito la striscia negativa

L’Itas torna alla vittoria in grande stile, battendo 3-0 l’Allianz Milano. Dopo i due ko consecutivi contro Verona e Modena, gare in cui la panchina di Trento non aveva portato l’apporto necessario, coach Mendez sfrutta l’occasione per dare minuti ad Acquarone, Gabi e Bistrot. Proprio quest’ultimo impatta benissimo il terzo set, mettendo a segno 4 punti in pochi minuti e trovando anche un ace. Mvp del match è l’opposto gialloblù Theo Faure, sempre protagonista: che si vinca o si perda, è lui a prendersi la responsabilità del punto, chiudendo la gara con 17 punti, di cui 4 a muro. L’Itas rimane così in scia a Verona e Perugia, salendo a quota 39 punti, mentre Milano resta nella zona centrale della classifica con 26.

Serata sfortunata per i meneghini che, dopo aver già perso i due schiacciatori Rotty e Otsuka, non schierano nemmeno Recine, rimasto a riposo in via precauzionale e sostituito dal classe 2007 Masajedi. L’Itas scende in campo con Sbertoli in cabina di regia e Faure a completare la diagonale, Michieletto e Ramon in banda, Flavio e Bartha al centro e Laurenzano libero. Milano risponde con Kreling al palleggio, Reggers opposto, Masajedi e Ichino schiacciatori, Caneschi e Masulovic in posto 3 e Catania libero. L’avvio è di quelli che nessuno vorrebbe vedere: ace di Caneschi e Milano mette subito la testa avanti (1-2). A scacciare le prime paure ci pensa però Faure. Il suo turno al servizio ribalta l’inerzia del set, mentre Sbertoli sfrutta al meglio un Michieletto partito fortissimo per il primo allungo gialloblù (6-3). Il monster block dello stesso Michieletto su Reggers non intimorisce Milano, che rientra fino al 10-8. A fare la differenza è però la battuta di Trento, micidiale, accompagnata da una regia lucida e continua di Sbertoli che vale il 19-14. Nel finale i gialloblù non si voltano più indietro e chiudono il set senza affanni, grazie a due muri consecutivi che fissano il 25-18.

Nel secondo parziale i gialloblù spingono forte, con Michieletto che batte con tale potenza da mandare fuori giri la ricezione meneghina, regalando una serie di free ball puntualmente capitalizzate (7-2). Coach Piazza prova a cambiare l’inerzia togliendo Masulovic per Di Martino. Mendez risponde inserendo Acquarone – alla sua 200ª partita in SuperLega – e Gabi. La finta di palleggio di Acquarone che cade sul taraflex di Milano è una vera batosta emotiva per i meneghini, che però non mollano e con l’ace di Reggers riaprono il set fino al 22-20. Nel finale rientrano i titolari e Trento gestisce con lucidità, chiudendo anche il secondo parziale 25-22.

Nel terzo parziale l’Itas parte a tutta velocità, scappando subito sul 5-2. Milano appare confusa e il muro di Sbertoli costringe coach Piazza a chiamare time-out sull’8-4. Trento gioca una pallavolo praticamente perfetta e il divario non può che aumentare: sul 14-7 coach Mendez dà spazio a Bristot al posto di Michieletto per fargli fare esperienza, e il giovane ripaga immediatamente con un punto. Poco dopo arriva anche l’ace personale che vale il 18-11. A chiudere definitivamente i conti è ancora Bristot, che si prende l’ultimo punto del match e fissa il 25-17.

Il tour de force per Trento prosegue con una settimana di fuoco: mercoledì 21 gennaio alle 18, in Champions League, si vola in Turchia contro lo Ziraat Bankkart Ankara, mentre domenica 25 gennaio, sempre alle 18, in SuperLega i gialloblù saranno di scena in Umbria per sfidare la capolista Sir Susa Scai Perugia.