Il match
domenica 11 Gennaio, 2026
Volley, l’Itas perde il derby dell’Adige: coach Soli interrompe la striscia di vittorie consecutive della sua ex squadra
di Jacopo Mustaffi
Gialloblù sconfitti in rimonta dalla Rana Verona: 2-3. Crolla il fortino della Bts Arena
La Rana Verona vince in rimonta 3-2 contro l’Itas Trentino e fa crollare il fortino della Bts Arena dopo 440 giorni di imbattibilità e 27 vittorie consecutive. Gli scaligeri raggiungono così Trento in classifica a quota 36 punti. Coach Soli batte la sua ex squadra per la seconda volta su due, sia all’andata che al ritorno.
Dopo i primi due set in pieno controllo dei trentini, che si trovano di fronte una Verona quasi incapace di costruire gioco, gli scaligeri alzano il livello soprattutto al servizio, bombardando la ricezione di Trento che accusa un drastico calo. Mvp del match è il martello scaligero Keita, autore di 29 punti, seguito dal compagno di squadra Darlan, che chiude con 21 punti a tabellino, di cui 4 ace. In casa trentina, Michieletto e Faure sono i top scorer con 15 punti ciascuno, ma in ricezione le bande trentine faticano: Ramon e lo stesso Michieletto chiudono rispettivamente con il 19% e il 24%.
Trento scende in campo davanti ai propri tifosi con Sbertoli in cabina di regia, Faure opposto, i due martelli Michieletto e Ramon, Bartha e Flavio al centro e Laurenzano nel ruolo di libero. Verona risponde con Christenson al palleggio e Darlan a completare la diagonale, Keita e Mozic in posto 4, Vitelli e Cortesia al centro e il neoacquisto Staforini libero. Trento parte forte, all’insegna della solidità in ricezione, con Ramon impeccabile sui servizi di Keita. Gli ospiti pasticciano in costruzione e l’ace di Sbertoli firma il primo vero allungo sull’8-5. Verona rientra rapidamente grazie agli errori al servizio di Trento, ma Faure e Michieletto bersagliano Staforini, in difficoltà in ricezione, e l’Itas allarga nuovamente il divario. Darlan prova a incendiare il palazzetto con esultanze provocatorie, ma è il campo a parlare. Trento chiude il primo set 25-20.
Anche il secondo parziale si apre con una Verona nervosa. La costruzione di gioco degli scaligeri non è sempre pulita e a tenerli in partita sono soprattutto i numerosi errori al servizio di Trento. A metà set arriva però il blackout veronese: Mozic manda in rete un bagher. Trento invece si diverte e gira con grande fluidità. Faure trova l’ace su Sani appena entrato (17-9), indirizzando definitivamente il set. Nel finale Darlan prova a riaprire i giochi al servizio e Verona accorcia, ma Trento controlla e chiude ancora 25-20.
L’inerzia del finale di set precedente dà fiducia agli scaligeri, che rientrano in campo con maggiore grinta. Flavio vola sopra il muro avversario e l’Itas mette il naso avanti sul 7-6. Verona però non molla: l’ace di Sani ribalta il punteggio e porta avanti gli ospiti sul 14-15. Darlan torna al servizio e la Rana Verona allunga fino al 17-20. Trento cede nel finale e una Verona incisiva chiude il set 22-25. Nel quarto parziale la Rana Verona mette in mostra tutta la pericolosità del proprio servizio e questa volta il blackout è di Trento. L’ace di Michieletto che vale il 5-5 rappresenta una boccata d’ossigeno per l’Itas, ma resta un lampo isolato. Keita si accende e diventa incontenibile. Ramon perde lucidità e coach Mendez decide di toglierlo, affidandosi a Bistrot. Il divario però continua ad aumentare: Verona scappa sul 12-19, trascinata da Nedeljković al centro. Gli scaligeri gestiscono senza affanni e chiudono il set 18-25. Il tie-break si apre con due ace di Keita, ma il primo tempo di Flavio fa esplodere la Bts Arena.
L’intensità del gioco si alza, ma Laurenzano manda fuori una free ball che pesa sul 5-6. Ramon subisce l’ace di Christenson e poi quello di Sani per il 7-9. Verona, incontenibile, bombarda Trento con un altro ace, questa volta di Darlan. Trento ci crede con Faure, ma Verona vince 13-15. L’Itas tornerà in campo il 14 gennaio alle 20:30 sul campo della Valsa Group Modena, match valido per la 16ª giornata di SuperLega.