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domenica 11 Gennaio, 2026

Volley, le pagelle di Itas-Verona: Bartha e Ramon peggiori in campo (5), Flavio ci mette cuore (6.5)

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I gialloblù perdono in rimonta alla Bts Arena: Michieletto parte da campione, ma poi si spegne. Ecco tutti i voti

La Rana Verona vince in rimonta 3-2 contro l’Itas Trentino e fa crollare il fortino della Bts Arena dopo 440 giorni di imbattibilità e 27 vittorie consecutive. Gli scaligeri raggiungono così Trento in classifica a quota 36 punti. Coach Soli batte la sua ex squadra per la seconda volta su due, sia all’andata che al ritorno. Di seguito le pagelle dei gialloblù.

Sbertoli 6
Avvio scintillante, con ace immediato e regia brillante che mette in ritmo tutta Trento. Quando la ricezione tiene, orchestra a piacimento e i suoi martelli ringraziano. Nel quarto set però il crollo della ricezione lo costringe a scelte forzate e palloni complicatissimi. Non riuscendo più a trovare continuità offensiva da Michieletto e Ramon, la sua regia diventa prevedibile per la difesa scaligera.

Michieletto 5.5
Parte da campione vero, dominando ricezione e letture offensive con istinto puro. Nei primi due set è devastante (10 punti complessivi) e manda in tilt Verona con soluzioni imprevedibili. Poi Verona prende le misure e la sua partita si spezza: terzo e quarto set durissimi, con un inquietante 2/16 in attacco. Chiude con percentuali troppo basse per fare la differenza: 24% in ricezione e 32% in attacco.

Bartha 5
Soffre il centrale veronese Cortesia e fatica a trovare il timing giusto in attacco. Cresce col passare dei set soprattutto a muro, dove piazza interventi importanti e sporca molte traiettorie. In attacco resta però poco incisivo rispetto agli standard, leggendo male il gioco del palleggiatore Christenson. Nel quarto set prova a rientrare in partita, ma nel tie-break sparisce. Otto punti totali non bastano per incidere davvero.

Ramon 5
Inizio ordinato e intelligente, con buone scelte offensive e una pipe efficace. In ricezione regge finché il servizio di Verona non sale di livello, poi la partita gli scivola via. Dal terzo set in poi cala nettamente, fino alla sostituzione con Bistrot nel quarto. Nel tie-break subisce due ace pesantissimi che segnano la sua serata. Chiude con 11 punti, ma con una ricezione troppo fragile (19%) nei momenti chiave.

Faure 6
Parte un po’ in sordina, poco coinvolto da Sbertoli ma sempre pronto quando chiamato in causa. Fa male soprattutto dai nove metri, con tre ace che tengono Trento a galla nei momenti difficili. Nel terzo set è l’unico vero riferimento offensivo, mentre nel quarto sparisce come tutta la squadra. Nel quinto set è l’unico a crederci davvero. Chiude il match con 15 punti e il 58% in attacco.

Flavio 6.5
Presenza fisica fondamentale, soprattutto quando Verona accelera, e percentuali offensive altissime nei set decisivi. Non sempre cercato in attacco, ma quando chiamato risponde con grande efficienza. Nel tie-break ci mette cuore e carisma, infiammando il pubblico.
Chiude con 11 punti e un solidissimo 75% in attacco. L’attaccante più costante dell’Itas durante tutta la partita.

Laurenzano 5
Nei primi due set è ovunque, con difese spettacolari e una ricezione che permette a Trento di giocare in scioltezza. Poi il servizio scaligero lo prende di mira e le percentuali crollano progressivamente. Il quarto set è un incubo come il tie break dove commette un errore sulla free ball nel tie-break che annulla l’entusiasmo dell’Itas. Chiude con un 44% complessivo che fotografa le difficoltà.

Mendez 5.5
La sua Trento nei primi due set gioca una pallavolo quasi perfetta, con grande sincronismo e fiducia totale. Quando Verona sale al servizio prova a spezzare il ritmo con timeout e cambi, ma il blackout non si ferma. Tenta tutte le carte, senza trovare la chiave giusta per rimettere ordine. La squadra lo segue finché può, poi si smarrisce. Sconfitta che lascia più di un rimpianto.