Giustizia

sabato 24 Gennaio, 2026

Violenza sessuale e rapina in via Pietrastretta, condannato a 10 anni: il giudice respinge la versione dell’imputato

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L’uomo, un cittadino tunisino di 31 anni, era stato arrestato nell’aprile scorso: il tribunale ha riconosciuto le accuse di stupro, sequestro e aggressione con coltello, disponendo anche un risarcimento da 100 mila euro
Dieci anni di reclusione e un risarcimento provvisionale di 100 mila euro. Questa è pena durissima comminata dal giudice Enrico Borrelli all’uomo di 31 anni che era stato arrestato il 3 aprile dell’anno scorso con l’accusa di aver aggredito con un coltello, violentato, sequestrato e rapinato una donna sudamericana quarantenne in via di Pietrastretta. L’uomo è in carcere da quella sera, quando venne arrestato dai carabinieri. L’uomo, un cittadino tunisino presente regolarmente in Italia con moglie e figli, difeso dall’avvocata Marina Mach, aveva sostenuto di essere stato derubato di circa 3 mila euro da due amici della donna e di essersi solo difeso, ma il giudice non gli ha creduto e lo ha condannato....

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