Il video
lunedì 1 Aprile, 2024
Villa Rendena, due abitazioni evacuate: domani lavori di messa in sicurezza (VIDEO)
di Redazione
«Lo smottamento - spiegano i tecnici della Provincia - è stato causato dalla saturazione del terreno a seguito delle abbondanti precipitazioni»
Uno degli interventi più rilevanti effettuati dalla protezione civile a seguito delle piogge violente ha avuto come teatro Villa Rendena dove si è verificato uno smottamento sul versante a monte di alcuni edifici.
«Lo smottamento – spiegano i tecnici della Provincia autonoma di Trento – è stato causato dalla saturazione del terreno a seguito delle abbondanti precipitazioni ed ha interessato il deposito glaciale costituito per la maggior parte da accumuli di argilla e fanghi all’interno dei quali erano inglobati ciottoli ma anche massi di grandi dimensioni.
Il materiale franato, che ha trascinato anche piante di alto fusto, è arrivato anche ad interessare il cortile di una casa ed ha lambito una seconda abitazioni lì vicina».
I geologi della Provincia hanno effettuato già questa mattina a un sopralluogo che ha rivelato la presenza di diverse fratture nel terreno che indicano l’attuale instabilità del versante presente a monte del dissesto.
Di qui la necessità di mettere in sicurezza – mediante ordinanza di sgombero firmata dal sindaco – i residenti negli edifici interessati dal fenomeno.
Già domani si procederà con i primi interventi d’urgenza. E’ prevista la demolizione di un grosso masso granitico (circa 3 metri cubi) che risulta instabile e la cui caduta coinvolgerebbe le abitazioni sottostanti. Si provvederà poi alla realizzazione di una barriera provvisoria a monte delle abitazioni ed il taglio di alcuni alberi che si trovano sul ciglio della nicchia di frana.
Alto Garda
Riva, chiude l’ambulatorio medico di Varone: locali inutilizzati da giugno e il Comune recede dall’affitto
di Leonardo Omezzolli
Lo spazio era in locazione dal 2005 per 6 mila euro l’anno e sarebbe rimasto disponibile fino al 2029. Il Comune cita il mancato utilizzo, le condizioni dei locali e l’arrivo delle Case di Comunità
Cronaca
Padre e figlia, 43 e 19 anni, con il mitra i colpi a raffica contro la Torre 13. Nel cellulare della ragazza i filmati della spedizione
di Patrizia Rapposelli
I due presunti responsabili del raid di Madonna Bianca sono accusati di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. «Pericolosità sociale di alto profilo»