Lo spettacolo
giovedì 19 Gennaio, 2023
Viareggio, 150 anni di Carnevale! I carristi al lavoro
di Redazione
Quello in programma dal 4 al 25 febbraio 2023, sarà il 150esimo anno del Carnevale di Viareggio. Carri speciali per un'edizione unica
Sogni, speranze e desideri di un mondo migliore nelle opere degli artisti del Carnevale di Viareggio che sfileranno nel 2023. Un’isola felice in cui immaginare un mondo senza guerra, crisi economiche, inflazione, tensioni sociali e politiche, in cui la pandemia sia solo un brutto e lontano ricordo. Un mondo in cui il sorriso sia la quotidianità. Sono queste le speranze e i desideri collettivi che gli artisti del Carnevale interpretano e fissano sui loro bozzetti. Idee, riflessioni, pensieri ora sulla carta, e che a febbraio sfileranno sui Viali a Mare sotto forma di grandi opere in cartapesta. Sui nove carri allegorici di prima categoria, quattro di seconda, tra le nove mascherate e le dieci maschere isolate, che parteciperanno al Carnevale di Viareggio 2023, c’è tanta voglia di divertirsi, scherzare, ironizzare a dispetto di un mondo che sembra andare a rotoli. L’immagine di mondo alla rovescia, proprio del Carnevale, che riflette su un mondo che sembra rovesciarsi per davvero. Un’edizione speciale, quella in programma dal 4 al 25 febbraio 2023, perché sarà il 150esimo anno del Carnevale di Viareggio. Nata da una sfilata di carrozze addobbate a festa, lungo la via Regia il giorno di Martedì Grasso del 1873, la tradizione del Carnevale di Viareggio, a distanza di un secolo e mezzo, è la viva testimonianza di un’arte in cui sberleffo, satira, allegoria e voglia di evasione trovano forma nella creatività dei maestri della cartapesta.
L'evento
Le radici, il dialetto, l'identità: il cantautore Van de Sfroos si racconta al Trentodoc Festival. «Suono in una mistura tra una band folk e un'orchestra»
di Redazione
Il musicista lombardo ricorda la grande tradizione del cantautorato in dialetto, da «Creuza de mä» ai Pitura Freska, passando per i Sud Sound System
l'intervista
Mattia Archinito: «Io, detenuto condannato all’ergastolo. Con il teatro provo a indagare le nostre prigioni»
di Stefania Santoni
Lo spettacolo arriva in Trentino per la Settimana dell’Accoglienza, con quattro appuntamenti tra Lavis e Riva del Garda il 28, 29 e 30 settembre. L'attore: «Sto scontando una pena per ciò che ha fatto il ragazzo che ero a diciotto anni. Ma il reato non si può cancellare»