la storia
mercoledì 3 Settembre, 2025
Val di Fiemme, «Starpool» festeggia cinquant’anni: il primo bagno di vapore fu realizzato nel garage di famiglia
di Redazione
Fondata nel 1975, oggi l’azienda che opera nel campo del wellness è presente in 86 paesi
«Starpool», azienda fiemmese che opera nel campo del benessere, celebra i cinquant’anni di attività. Fondata nel 1975 da Ardelio Turri con l’obiettivo di promuovere – come si legge nello statuto – «la cura e lo sviluppo armonico del corpo umano», nel tempo ha saputo coniugare una visione di Wellness con le radici delle antiche tradizioni del termalismo romano. Aperta come azienda di termoidraulica, il primo bagno di vapore è stato realizzato nel garage di famiglia artigianalmente. In questi cinquant’anni Starpool è riuscita a sviluppare un ecosistema di soluzioni per il benessere a fino a comprendere l’intero mondo spa: saune finlandesi, bagni di vapore, bagni mediterranei, percorsi sensoriali e spazi di rigenerazione dedicati al corpo e alla mente.
Oggi Starpool è presente in 86 Paesi con 22 distributori, 4 filiali estere e oltre 5500 progetti realizzati in tutto il mondo. L’azienda collabora con architetti e designer internazionali con l’obiettivo di dare vita a esperienze personalizzate con più di 20.000 configurazioni possibili. Nel 2023 ha registrato un +15% rispetto al 2022 e nel 2024 il fatturato è stato superiore ai 25 milioni di euro, suddiviso tra clientele private (il 26%) e business ( il74%).
Il 55% del giro d’affari proviene dal mercato italiano, mentre il 45% guarda all’estero, con il 70% concentrato nel settore hospitality.
L’ingresso nel settore dell’hospitality risale alla fine degli anni 80, periodo che per l’azienda ha segnato una nuova fase evolutiva culminata nel 2012 con la nascita di sp.a_system®, il primo protocollo scientifico di utilizzo all’interno della spa basato sul «Metodo Starpool» che definisce le regole fondamentali di utilizzo delle attrezzature in funzione degli obiettivi di salute e benessere dell’individuo. Un insieme di regole che nel tempo ha trasformato l’esperienza Wellness in una pratica consapevole e orientata alla salute.
Oggi Starpool è guidata da Riccardo Turri, Ceo e seconda generazione familiare, che ha per crescere ha puntato sulla ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica: «Anniversari come questo – ha spiegato Turri – permettono di ripercorrere un lungo cammino, fatto insieme a tanti collaboratori che con professionalità e dedizione hanno perseguito un obiettivo comune: migliorare la qualità della vita delle persone. Ora dobbiamo guardare avanti, con la stessa voglia di esplorare, intercettare e anticipare i trend del futuro».
Il quartier generale e cuore pulsante dell’azienda è Casa Starpool, la sede di Ziano di Fiemme, dove prendono forma nuovi progetti e idee. Qui l’azienda promuove – spiegano – anche programmi interni di prevenzione e benessere quotidiano per i dipendenti, favorendo momenti dedicati di rigenerazione mentale e fisica all’interno dell’ambiente lavorativo. Attenzione viene posta anche alla natura, tanto che nel suo cinquantesimo anno, Starpool ha avviato il progetto «Wood Recovery Project», con il quale l’azienda contribuirà alla riforestazione dei boschi della Val di Fiemme, profondamente colpiti nel 2018 dalla tempesta Vaia e da un’epidemia di bostrico, che ha ulteriormente compromesso l’ecosistema forestale minacciando la biodiversità della zona.
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