Il progetto

domenica 8 Marzo, 2026

Una «Special Bike» per l’inclusione (e rafforzare le relazioni): parte il crowdfunding per ragazzi con disabilità

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L'iniziativa della Cooperativa Laboratorio Sociale punta a raccogliere 10mila euro su IdeaGinger per un triciclo a pedalata assistita. Un mezzo condiviso tra Primiero, Fiemme e Fassa

Una raccolta fondi per acquistare una special bike e offrire a ragazzi e ragazze con disabilità nuove occasioni di movimento, autonomia e relazione. È l’iniziativa lanciata dalla Cooperativa Laboratorio Sociale, che ha sede a Mezzano, che ha avviato una campagna di crowdfunding con l’obiettivo di raccogliere 10 mila euro per acquistare un triciclo affiancato a pedalata assistita.

Il mezzo permetterebbe agli utenti dei laboratori di vivere esperienze all’aria aperta in sicurezza, accompagnati da un operatore o da un familiare. Non si tratta soltanto di attività fisica: pedalare insieme significa condividere il paesaggio, respirare l’aria della montagna e costruire momenti di relazione che spesso restano difficili da realizzare con i mezzi tradizionali.

L’idea nasce dall’entusiasmo visto negli ultimi anni durante i Giochi senza Barriere, dove queste biciclette vengono messe a disposizione dei partecipanti. Ogni volta, spiegano dalla cooperativa, l’attesa per provarle è lunga: molti desiderano salire e pedalare, anche solo per pochi minuti. Da qui la decisione di dotarsi di un mezzo proprio, capace di garantire continuità a quell’esperienza.

La bici sarà inizialmente a disposizione del laboratorio di Primiero, ma l’intenzione è quella di renderla una risorsa condivisa tra più territori. Nei mesi estivi potrà essere utilizzata in valle e prestata ai laboratori di Fassa e Cavalese, mentre durante l’autunno e l’inverno potrà essere trasferita nelle sedi a quote più basse, dove il clima consente di pedalare più a lungo.

La Cooperativa Laboratorio Sociale opera in Trentino da cinquant’anni, creando opportunità di lavoro, crescita e socialità per persone con disabilità attraverso 11 laboratori e 3 comunità alloggio. Gli educatori costruiscono percorsi personalizzati partendo dalle capacità e dagli obiettivi di ciascuna persona, con l’idea che l’inclusione passi anche da esperienze concrete di autonomia e partecipazione.

La raccolta fondi è attiva sulla piattaforma IdeaGinger con la formula «tutto o niente»: se non verrà raggiunta la cifra prevista, le donazioni saranno restituite e la bici non potrà essere acquistata. Un motivo in più per sostenere il progetto e trasformare un’idea semplice in un’opportunità reale.