La storia

mercoledì 11 Marzo, 2026

Un caccia F-86K per Base Tuono: al via la raccolta fondi per restaurare lo storico intercettore a Folgaria

L'Associazione Arma Aeronautica lancia un crowdfunding da 15mila euro per recuperare il velivolo donato da Vicenza. Il museo trentino diventerà uno dei pochi poli nazionali a esporre il predecessore del leggendario F-104

Una raccolta fondi popolare per finanziare il restauro di un caccia F-86K che sarà esposto a Base Tuono. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Arma Aeronautica di Rovereto e da Maurizio Struffi, curatore di Base Tuono, i quali hanno ricevuto in regalo dal Club Frecce Tricolori di Vicenza il caccia intercettore monoposto. Per il restauro, che partirà oggi grazie al contributo degli esperti del «Gruppo Amici velivoli storici», servono 15 mila euro e fino a ieri sera, a poche ore dall’apertura della raccolta fondi, ne erano stati raccolti già 600. Una volta terminato il recupero l’aereo sarà esposto a Base Tuono, rendendo di fatto il museo situato a Folgaria uno dei soli quattro in Italia ad esporre questo tipo di mezzo.

«È un fatto molto importante – spiega Maurizio Struffi – Gli amici di Vicenza avevano un sogno: realizzare un museo del volo. Dopo qualche anno hanno capito che non sarebbero riusciti a soddisfare questa volontà, così hanno deciso di regalare a noi l’F-86K. Era il loro pezzo più importante e hanno scelto noi perché hanno ritenuto Base Tuono il sito migliore per ospitare il mezzo. È il predecessore dell’F-104, il caccia icona per gli appassionati di aeronautica che abbiamo in esposizione a Base Tuono da ormai 4 anni». Con il nuovo arrivo, quindi, il museo riesce ad ampliare significativamente l’offerta. «Siamo andati a prenderlo a Vicenza a febbraio e lo abbiamo portato in Trentino con il camion – riprende -. Ora iniziano i lavori di restauro: dobbiamo portare a termine diverse riparazioni, tra cui quelle delle ali e della fusoliera. Parliamo di un aereo che ha 71 anni».

Nello specifico fu concepito dalla North American Aviation nei primi anni Cinquanta per armare le aeronautiche dei Paesi Nato. Per accelerare le consegne in Europa venne data licenza di assemblaggio alla Fiat che ne produsse 221 sui 341 F-86K costruiti. Il primo esemplare Fiat volò il 23 maggio 1955. Quello che sarà portato a Folgaria è un North American assegnato alla forza aerea olandese nel 1956. Sette anni dopo l’Olanda lo consegnò all’Italia. Nel 1988 fu acquistato dal proprietario della Metalsider di Noventa Vicentina, Angelo Gemmo, che lo posizionò nel piazzale dell’azienda.

«L’obiettivo è quello di riuscire ad esporlo tra la fine di maggio e l’inizio di giugno – riprende il curatore di Base Tuono -. Per noi è un onore, ha un valore davvero importante a livello museale: in Italia ci sono solo altri tre musei che hanno questo aereo: il Museo dell’Aeronautica di Vigna di Valle vicino a Roma; il Parco del volo di Volandia vicino a Malpensa; e al museo di Piana delle Orme in provincia di Latina. È un pezzo storico con grande importanza perché è testimone di un’epoca».

E in un periodo storico come quello attuale, dove conflitti e guerre sono ormai all’ordine del giorno, è cresciuto anche l’interesse verso i siti come quello di Base Tuono: «I visitatori mostrano maggiore interesse ultimamente, alcuni ironizzano alludendo al possibile utilizzo di missili direttamente da Base Tuono – spiega -. Battute a parte, però, l’aumento dei conflitti internazionali spinge le persone a informarsi con più attenzione a quello che fu il sistema missilistico che venne utilizzato per 20 anni dalla Nato. Il significato di avere due caccia in questa base è dato dalla coerenza del periodo dell’operatività: sia l’F-104 che l’F-86 sarebbero stati usati come intercettori nello stesso periodo storico e nelle stesse circostanze nel caso in cui si fosse verificato un attacco nemico. Questo fu un posto di estrema importanza per la Nato». Nelle prossime settimane, dunque, l’offerta museale della Vallagarina si amplierà notevolmente.