Lo studio
domenica 14 Dicembre, 2025
Uffici trentini sempre più smart: in Provincia oltre 2.200 dipendenti lavorano da remoto. In ateneo l’84%
di Giacomo Polli
Il maggior numero di accordi di lavoro agile nella fascia 50-59 anni. Anche in Cooperazione funziona. I dubbi degli Industriali
Il lavoro agile, conosciuto anche come smart working, ha rivoluzionato i modelli organizzativi delle imprese, diventando nel tempo uno strumento necessario al fine di attrarre nuovi dipendenti all’interno di un mercato del lavoro in cui flessibilità e qualità della vita hanno un peso sempre maggiore rispetto alla sola retribuzione. Un aspetto, questo, che è emerso soprattutto dopo il Covid, periodo che ha rivoluzionato abitudini, relazioni e approcci lavorativi. Ad oggi, stando ad uno studio condotto dal Politecnico di Milano, sono 3,5 milioni le persone che in Italia lavorano in smart working.
«Si lavora a obiettivi»
In Trentino tra le organizzazioni che hanno adottato e credono in modo particolare n...
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Il campetto di Solteri: spazio libero (e mai sotto chiave) che resiste e unisce un quartiere multiculturale
di Federico Izzo
Mouhammed (13 anni): «Ci troviamo per giocare o anche solo per chiacchierare. È un punto di ritrovo». Andrea (17 anni): «Abbiamo un gruppo WhatsApp. Io abito vicino al Tridente, ma c’è chi viene da Pergine». Don Cristiano Bettega: «Lascio sempre il cancello aperto, così possono venire quando vogliono»