Il caso

lunedì 16 Febbraio, 2026

Trento, Uiltrasporti denuncia i bivacchi notturni in stazione: «Necessario intervenire per il decoro»

di

Il sindacato pone l’accento non solo sull'aspetto decoroso, ma anche sulle condizioni igienico-sanitarie dell'area

Torna a farsi sentire la voce del sindacato Uiltrasporti in merito alla situazione di incuria che interessa l’area ferroviaria cittadina. Attraverso una nota ufficiale, il segretario Nicola Petrolli ha riacceso i riflettori sulla presenza di accampamenti improvvisati nei pressi dello scalo, lamentando l’inefficacia delle precedenti segnalazioni.

Secondo quanto riportato da Petrolli, il fenomeno del campeggio abusivo sarebbe tornato a manifestarsi in modo evidente, nonostante le ripetute rimostranze mosse sia dai lavoratori del settore ferroviario che dagli utenti. «Ci risiamo… Come scritto, segnalato e denunciato più volte il campeggio abusivo nei pressi della stazione si è ripresentato», attacca il segretario, definendo la situazione come una «ignobile forma di degrado che si sta verificando proprio a ridosso della partenza dei treni».

Il sindacato pone l’accento non solo sull’aspetto decoroso, ma anche sulle condizioni igienico-sanitarie dell’area. Secondo la nota, la zona sarebbe soggetta a comportamenti incivili legati al consumo di alcolici e all’abbandono di deiezioni, una situazione ritenuta inaccettabile in una società civile.

La preoccupazione di Uiltrasporti è acuita dall’attuale contesto internazionale che vede la regione protagonista dei Giochi Invernali. La stazione rappresenta il primo punto di contatto per migliaia di visitatori, e lo stato attuale dell’area viene descritto come un ostacolo all’accoglienza. «Sicuramente non è un bel biglietto da visita per i tanti turisti che prendono il treno in questo periodo per assistere alle olimpiadi», sottolinea Petrolli nel comunicato.

In conclusione, la sigla sindacale invoca un intervento risolutivo e congiunto da parte delle istituzioni locali e degli organi di pubblica sicurezza. La richiesta è quella di un ripristino immediato della legalità e del decoro urbano, senza deroghe.

«Chiediamo quindi a chi è preposto, comune e forze dell’ordine di ripristinare e riportare a una condizione di civiltà e decenza quella parte della stazione», conclude il segretario Nicola Petrolli, esortando al rispetto delle norme vigenti e a «far rispettare le leggi che ogni cittadino è tenuto a fare senza sconti a chi si reputa disagiato».