cronaca
martedì 4 Marzo, 2025
Trento, tenta una rapina con spray al peperoncino alla Lidl di via Brennero: identificato dalle telecamere e fermato
di Redazione
Ora il giovane di 21 anni si trova in carcere

Contava di averla scampata, ma sulle sue tracce si è messa la Polizia di Stato che, grazie al personale della Squadra Mobile della Questura di Trento, lo ha rintracciato.
Il giovane, un cittadino marocchino di 21 anni, con numerosi precedenti a suo carico, si era reso responsabile pochi giorni fa di un tentativo di rapina con spray al peperoncino alla LIDL di via Brennero. A riconoscerlo sono stati gli agenti della Squadra Mobile, a seguito dell’esame delle telecamere di videosorveglianza del supermercato.
Dall’esame delle banche dati, inoltre, il giovane è risultato destinatario di un provvedimento – emesso dal Tribunale Ordinario di Verona – di aggravamento della misura cautelare a suo carico (il divieto di dimora nella provincia di Verona) e di applicazione pertanto della custodia cautelare in carcere per fatti occorsi nella provincia scaligera.
A stanarlo sono stati gli investigatori della Squadra Mobile che, nell’ambito di attività info-investigativa, sono venuti a conoscenza delle persone e dei luoghi abitualmente frequentati dal ragazzo. Lo stesso infatti, nelle scorse settimane, era stato notato in compagnia di alcuni connazionali, tra i quali i due resisi responsabili dei disordini al mercato cittadino lo scorso giovedì e già condotti al C.P.R. di Gradisca d’Isonzo.
Scattati gli immediati accertamenti tesi a verificare la corrispondenza dell’uomo alla persona effettivamente ricercata, il 21enne è stato condotto presso la locale Casa Circondariale.
cultura
International Alliance for Mountain Film, confermato il Presidente uscente Jabi Barayazarra
di Redazione (Foto di Cristian Baldessari)
Domani, in occasione del Gala di premiazione dei vincitori delle Genziane, sarà consegnato il Gran Premio dell’Iamf al regista francese Sébastien Montaz-Rosset
la reazione
Formaggio a latte crudo, dopo l'evento formativo per i gestori di caseifici Giovanni Battista Maestri esulta: «Una rivoluzione»
di Redazione
Il padre del piccolo Mattia e portavoce dell’associazione a tutela delle vittime dei prodotti a latte crudo: «Bene questo cambio di rotta. Ma tra gli ospiti c'erano politici che hanno partecipato alla presentazione della concessione del marchio della Val di Non al Caseificio di Coredo»